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STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE
FONDO per la SALVAGUARDIA dell’ITTIOFAUNA
delle ACQUE INTERNE
Art. 1
Questa
è una Associazione di Volontariato e opera: - a favore di
una società basata su di un equilibrato rapporto uomo – natura, - per un
modello di sviluppo sostenibile, fondato sull’uso appropriato delle
risorse naturali ed umane, sì da garantirne la conservazione e la
riproducibilità, -
per la
difesa dell’ambiente, riferito agli ambienti acquatici interni, e in
particolare per la tutela delle specie animali e vegetali, del patrimonio
storico e culturale, del territorio e del paesaggio, per lo sviluppo della pesca sportiva come attività ecologicamente compatibile. |
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Fini
dell’associazione
L’associazione
non persegue scopi di lucro, ha durata illimitata ed ispira le sue scelte
e finalità ai valori e ai principi inseriti in questo statuto.
Art.
3
Il
circolo svolge le attività di volontariato, assicura le iniziative e
persegue le seguenti finalità solidaristiche:
a)
promuovere
ed organizzare ogni forma di volontariato dei cittadini, soci e non, al
fine di salvaguardare e recuperare gli ambienti naturale d’acqua dolce e
la fauna ittica in particolare di tutto il pianeta; b)
perseguire
la protezione della persona umana, di tutte le altre forme di vita e degli
equilibri della biosfera; c)
promuovere
l’aggregazione progettuale di potenzialità individuali e/o di gruppo
volte allo studio, alla ricerca sul campo, ed alla generale acquisizione
di dati relativi allo stato di salute dei nostri habitat di acqua dolce e
delle specie ad essi correlate. d)
promuovere
l’analisi, lo studio e la ricerca voltano ad individuare soluzioni a
breve ed a lungo termine, finalizzate al mantenimento ed al ripristino
della qualità delle acque; e)
favorire, lo
studio e la ricerca volti a realizzare sistemi di riproduzione artificiale
e/o di assistenza alla riproduzione naturale in ambienti controllati,
delle principali specie di pesci, anfibi o rettili, minacciati di
estinzione e costituenti le nostre tipiche comunità dolciacquicole,
finalizzato anche alla reintroduzione in natura delle medesime; f)
agevolare,
lo studio e la ricerca, legati alla botanica degli ambienti acquatici
diretti a realizzare la produzione, tramite coltivazione, di essenze
arboree ed arbustive da destinare alla riforestazione delle sponde dei
nostri bacini idrogeografici già
soggette a forte degrado; g)
promuovere,
in tutte le sedi legiferanti italiane e comunitarie, l’adozione di nuove
leggi e normative che interessino la difesa ed il ripristino in condizioni
soddisfacenti, delle Acque Interne; h)
promuovere
la realizzazione di un sistema di monitoraggio delle attività
professionali, lavorative ed imprenditoriali, dei programmi di assistenza
e di finanziamento (nazionali ed europei), tale da poter fornire notizie
utili per poter pianificare iniziative rivolte alla conservazione ed al
ripristino degli ecosistemi di acqua dolce; i)
promuovere
la creazione di nuovi posti di lavoro legati ad una corretta
interpretazione del concetto di “ sviluppo sostenibile”; j)
promuovere
ed organizzare, in proprio o in collaborazione con enti e associazioni,
servizi di vigilanza sull’applicazione delle norme poste a tutela
dell’ambiente e della salute, nonché servizi di protezione civile; k)
svolgere
attività di manutenzione, pulizia e custodia di corpi idrici, parchi,
ambienti naturali; l)
organizzare
campi di lavoro per la rinaturalizzazione, il recupero ambientale e il
disinquinamento di corsi d’acqua; m)
organizzare gestioni specifiche di corpi idrici sulla base della
valorizzazione e conservazione delle risorse naturali degli ambienti
d’acqua dolce; n)
organizzare
riunioni, seminari, dibattiti e convegni; o)
redigere e
diffondere studi tramite pubblicazioni e ogni altro mezzo di
comunicazione; p)
promuovere
rapporti, in Italia e all’estero, con enti e associazioni, cooperative e
movimenti organizzati; q)
promuovere e
organizzare attività commerciali e produttive marginali volte al
perseguimento degli scopi sociali, quali ad esempio la vendita di
materiale informativo e di gadget, l’organizzazione di turismo tematico,
la prestazione di consulenze, la gestione di acque interne; r)
progettare e
realizzare servizi nel campo dell’educazione ambientale, della
formazione, orientamento e aggiornamento culturale e professionale; s)
promuovere,
organizzare e gestire progetti di sviluppo locale sostenibile, anche con
altre associazioni e enti; t)
promuovere e
gestire iniziative e attività di cooperazione con paesi esteri e in primo
luogo della Comunità Europea; u)
assumere
tutte le iniziative e svolgere tutte le attività, ivi compresa la stipula
di accordi di collaborazione con organizzazioni italiane ed estere, per
organizzare e promuovere la partecipazione in altre associazioni e
fondazioni ritenute utili al conseguimento degli scopi sociali; v)
promuovere
la realizzazione di sedi distaccate, in altre città italiane e
all’estero, della associazione.
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Criteri
e modalità di adesione
Art.
5 Fanno
parte dell’associazione donne e uomini che condividono i principi
fondamentali del presente statuto e s’impegnano a mettere a disposizione
gratuitamente la loro competenza e professionalità e a rispettare le
decisioni democratiche assunte. Art.
6
La
domanda di adesione alla associazione deve essere inoltrata alla
Presidenza dello stesso. Con la domanda, dove sarà presente un preciso
riferimento, verrà sollevata la dirigenza dell’associazione da
eventuali danni che potrebbero verificarsi a carico dei soci durante
l’espletamento delle attività associative volontarie. In caso di
mancato accoglimento della domanda d’adesione, entro sessanta giorni
dalla presentazione, ci si potrà rivolgere all’Assemblea degli
aderenti. |
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Organi sociali
Art.
7
Sono organi del circolo:
a)
l’Assemblea
degli aderenti, b)
l’Ufficio
di Presidenza, composto dal Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere e da
almeno un altro componente, c)
il
Tesoriere. I suddetti incarichi sono svolti gratuitamente |
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L’assemblea – Composizione
Art. 8
Tutti
gli aderenti hanno diritto di voto in assemblea e possono essere eletti
alle cariche sociali quando hanno raggiunto la maggiore età.
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L’a
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L’assemblea –
Funzionamento
L’Assemblea
è valida:
a)
in
prima convocazione se presente la maggioranza degli aderenti (la
metà più uno), b)
in seconda
convocazione qualunque sia il numero dei presenti. La
convocazione deve essere resa nota con almeno dieci giorni d’anticipo. L'Assemblea
per la modifica dello statuto è valida con la presenza di almeno metà
degli associati (la metà più uno) e il voto favorevole della maggioranza
dei presenti. |
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Presidenza
Art. 12
Le
elezioni dei componenti dell'Ufficio di Presidenza possono avvenire con
voto segreto o per alzata di mano, su decisione della maggioranza
dell’Assemblea. Per l’elezione del Presidente e degli altri componenti
la Presidenza è richiesta in prima votazione la maggioranza assoluta, in
seconda votazione la maggioranza semplice. |
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Compiti
L’Ufficio
di Presidenza dirige l’attività del gruppo e resta in carica tre anni.
Il Presidente e il Segretario rappresentano legalmente il gruppo nei
confronti di terzi. Per
tutte le operazioni di carattere amministrativo, economico e finanziario,
è necessaria la firma del Presidente o quella del Segretario.
Art. 14 La
Presidenza, in caso di necessità e urgenza, può assumere provvedimenti
di competenza dell’Assemblea con l’obbligo di sottoporli a ratifica
alla prima riunione dell’Assemblea stessa. La
Presidenza può affidare incarichi specifici ai suoi componenti e ad altri
aderenti. |
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Patrimonio
Sociale
Art.
15
Il
patrimonio sociale del gruppo è costituito dai contributi dei soci, da
lasciti o elargizioni di privati, dai contributi di enti pubblici o dalle
attività commerciali e produttive marginali e da tutti i beni mobili ed
immobili ad esso pervenuti a qualsiasi titolo. I singoli soci non
potranno, in caso di recesso, chiedere al gruppo la divisione del fondo
comune e pretendere quota alcuna finché il gruppo è in essere.
Art. 16
I
beni patrimoniali del circolo devono essere inventariati. In caso di
scioglimento dell’associazione i beni patrimoniali verranno suddivisi
fra gli aderenti.
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Il Tesoriere
Art. 17
Il
Tesoriere cura la verifica della contabilità e di tutti gli atti
amministrativi in genere, provvedendo a redigere un’apposita relazione
per l’Assemblea degli aderenti e resta in carica tre anni. |
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Sospensioni
Art. 18 La Presidenza decide gli eventuali provvedimenti di sospensione od esclusione nei confronti degli aderenti che contravvengono allo spirito e alle norme del seguente statuto. Il socio sospeso o escluso può ricorrere all’Assemblea. |
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Bilancio Art.
19
Il
bilancio dell’organizzazione è annuale e decorre dal primo gennaio. Il
bilancio consuntivo comprende tutte le entrate e le spese relative al
periodo di un anno. Il
bilancio preventivo comprende le previsioni di spesa ed entrata per
l’esercizio annuale successivo.
Art.
20
I
bilanci preventivo e consuntivo sono elaborati dalla Presidenza.
Art.
21
Il
bilancio consuntivo è approvato dall’Assemblea con voto palese della
maggioranza dei presenti entro il 31marzo. Il bilancio consuntivo è
depositato presso la sede dell’organizzazione entro quindici giorni. |
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Convenzioni
Art.
22
Le
convenzioni tra l’associazione di volontariato ed altri enti e soggetti
sono deliberate dall’Ufficio di Presidenza che ne decide le modalità di
applicazione. Copia di ogni convenzione è custodita a cura del Presidente
nella sede dell’organizzazione. Il
Presidente o il Segretario possono stipulare convenzioni su mandato
dell’Ufficio di Presidenza. |
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