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Ha. 835 –
Comune: Arezzo –
Concessionario: Benelli Roberto.
Nel 2001 tale istituto fu trasformato da
Azienda Faunistico Venatoria in Azienda Agrituristico
Venatoria provvista di idonea recinzione per lo svolgimento
dell’attività su specie ungulate. Fu modificata anche la
superficie con una riduzione di circa 20 ettari, tale da
consentire, in taluni tratti, la realizzazione di un perimetro
facilmente distinguibile. In massima parte, il territorio
dell’Azienda è contraddistinto da una consistente copertura
boscata che costituisce un habitat ideale per le specie
ungulate nei cui confronti è rivolta l’attività venatoria:
daino, muflone e cinghiale. In sintonia con l’attuale trend
generale di tale tipo di istituto, anche nell’A.A.V. Badicroce
si registra una netta diminuzione delle presenze: da 160
fruitori del 2001 si è passati, nella stagione venatoria
2004/05, a soli 29 permessi rilasciati. Quasi irrilevante la
presenza del capriolo che, evidentemente, subisce la
concorrenza di daino e muflone. Nei confronti di queste due
ultime specie – stimate in numero decisamente consistente – è
auspicabile un’attività venatoria incisiva tale da ricondurre
la loro densità su cifre ottimali. E’ notevole anche la
presenza del cinghiale, nei cui confronti l’Azienda deve
intensificare l’azione di contenimento. Il Concessionario ha
proposto di inserire – nel Piano dell’istituto – anche
l’attività su fagiano e pernice rossa con il proposito di
rendere ancora più varia la proposta venatoria. Desta
perplessità l’attività sulla pernice rossa. E’ invece
praticabile l’ipotesi fagiano purché limitata ad una definita
parte dell’Azienda.
Proposta: Rinnovo
della Concessione. L’Azienda deve intensificare l’attività nei
confronti di daino e muflone, e sviluppare una decisa
iniziativa di contenimento della popolazione di cinghiale.
L’attività nei confronti del fagiano deve essere circoscritta
ad una definita parte dell’istituto.
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