Uff. Caccia della Provincia di Arezzo

Aziende Agrituristico Venatorie


A.A.V. PICCHIO VERDE

 

Ha. 381Comune: Sestino – Concessionario: Cesarini Antimo.

 

L’Azienda ha attuato la riduzione della superficie (circa 90 ettari) prevista dal precedente Piano Faunistico. E’ opportuna una ulteriore riduzione per realizzare un confine che consenta il rispetto della distanza dall’Area Protetta denominata Sasso di Simone e che, nel contempo, escluda dall’istituto superfici boscate e, comunque, adatte all’attività nei confronti della selvaggina migratoria. Una specifica proposta in tal senso è stata avanzata anche dall’Ambito Territoriale di Caccia n. 2 della Valtiberina. In sintonia con la generale tendenza al ribasso, anche nell’A.A.V. Picchio Verde si sta registrando una diminuzione consistente di cacciatori: da oltre 1100 permessi rilasciati nel 2001, si è passati a 725 della stagione venatoria 2004/05. Anche le immissioni di fauna sono fortemente calate: nel 2001 furono lanciati oltre 2700 capi, mentre nel 2004 le immissioni hanno di poco superato i 1700 soggetti. E’ comunque variegata la proposta venatoria con fagiani, starne, pernici rosse e germani. Da intensificare l’azione di contenimento nei confronti del cinghiale, la cui popolazione ha trovato condizioni ideali nell’area dove insiste l’Azienda: sono solo 18 i soggetti abbattuti negli ultimi tre anni e questo risultato, decisamente limitato, impone alla Concessione di attuare un’attività ancora più incisiva.

 

Proposta: Rinnovo della Concessione vincolato ad una sostanziale riduzione della superficie che tenga conto anche delle proposte formulate dall’A.T.C. n. 2 della Valtiberina. L’Azienda deve intensificare l’attività di contenimento della popolazione di cinghiale. Verifica, in proposito, a conclusione del 2° anno.

 

Aziende Faunistico Venatorie


A.A.V. PICCHIO VERDE

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