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La Regione Toscana, su proposta della Provincia
di Arezzo, ha riconosciuto l’istituzione di 6 Riserve naturali
regionali ai sensi della L.R.T. 49/95.
Le proposte sono state approvate dalla
Provincia di Arezzo nel 1996 (Ponte Buriano-La Penna, Valle
dell’inferno-Bandella e Sasso di Simone) e nel 1998 (Alta
Valle del Tevere –Monte Nero, Monti Rognosi, Alpe della Luna e
Bosco di Montalto).
Per quanto attiene le motivazioni
dell’istituzione di tali aree si rimanda ai singoli atti
citati.
Si ricorda soltanto, per una migliore
comprensione dell’evoluzione di tali aree, che i siti Ponte
Buriano-Penna, Valle dell’Inferno-Bandella erano già indicati
nel PFVP DREAM 1992 come aree di reperimento per la
costituzione di oasi di protezione.
Inoltre tali aree, insieme a quelle dell’Alpe
della Luna, Monti Rognosi, Alta valle del Tevere e Sasso di
Simone e Simoncello coincidono in buona parte con i perimetri
degli omonimi pSIC (Siti classificabili come di interesse
comunitario) approvati dalla Regione Toscana con la Del. C.R.
10/11/1998 n. 342 “Approvazione siti individuati nel progetto
Bioitaly e determinazioni relative all’attuazione della
direttiva comunitaria “Habitat”".
Da sottolineare inoltre che le Riserve Naturali
“Monti Rognosi”, “Alpe della Luna” e “Alto Tevere-Monte Nero”
sono interne o adiacenti alle omonime oasi di protezione o
zone di protezione a far parte di un continuum più esteso
delle loro superfici nominali.
L’estensione complessiva delle Riserve naturali
regionali ammonta a 5010 ha.
La localizzazione ed estensione delle singole
riserve è riportata nella cartografia allegata.
Per tutte le Riserve sussiste congruenza tra
cartografie e perimetro tabellato.
Si ricorda inoltre che in provincia di Arezzo
sono state istituite anche 5 Aree naturali protette di
interesse locale (ANPIL) in cui non è vigente divieto di
caccia. Per tale motivo non sono state inserite nelle
cartografia del PFVP.
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