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Ufficio Caccia della Provincia di Arezzo


REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLE AREE PER L’ADDESTRAMENTO, L’ALLENAMENTO E LE GARE DEI CANI

Testo Completo (microsoft word)

Art. 1

Art. 2 Art.  3

Art. 4

Art. 5 Art. 6

Art. 7

Art. 8 Art. 9
Art.10 Art.11 Art.12
Art.13 Art.14 Art.15

Art.16

Art.17 Art.18
Art.19 Art.20  

 

ART. 18

 

NORME PARTICOLARI PER LE A.A.C.  AREE ADDESTRAMENTO CANI SU

CINGHIALE IN AREE RECINTATE

 

1) Ogni area di addestramento dovrà essere recintata da rete metallica od altra effettiva chiusura, in modo da impedire la fuoriuscita degli animali (art. 68, 4° c. - Delibera C.R.T. n. 292/94) e, dovrà essere delimitata da tabelle portanti la dicitura “aree addestramento cani - Accesso regolamentato” e disposte nei modi e nelle forme prescritte dall’art. 26 della L.R.T. 3/94 e successive modificazioni e integrazioni.

 

2) Il numero dei cinghiali presenti in ogni area di addestramento dovrà essere rapportato in base alle dimensioni ettariali del campo stesso e cioè:

 

-         fino a 5 ha. - n. 2 capi come limite massimo;

-         da 5 ha fino a 10 ha. - n. 3 capi come limite massimo;

-         da 10 ha. fino a 20 ha. - n. 5 capi come limite massimo;

-         oltre i 30 ha n. - 6 capi come limite massimo.

 

3) I cinghiali presenti nell’A.A.C. dovranno essere tutti dello stesso sesso (art. 68, 4° c. - Delibera C.R.T. n. 292/94) essendo, altresì obbligatorio, un registro di carico e scarico degli stessi vidimato dalla Provincia.

 

4) Fermo restando quanto disposto dalla normativa regionale (art. 86, 2 c. del D.P.G.R. n. 13/R/04), le dimensioni ettariali minime delle nuove A.A.C. non potranno essere inferiori a 10 ha. Il numero complessivo di tali strutture sarà definito dal piano faunistico provinciale.

 

5) Il numero massimo dei cani introdotti nelle aree per ogni sciolta dovrà essere:

 

- recinti fino a 5 ha. - n. 3 cani;

- recinti da 5 ha. fino a 10 ha. -  n. 4 cani;

- recinti da 10 ha. fino a 20 ha. - n. 5 cani;

- recinti oltre 20 ha. - n. 6 cani come limite massimo.

 

Nell’effettuazione di gare cinofile riconosciute a livello provinciale, regionale e nazionale potranno essere ammessi fino a n. 8 cani per muta, solo nei recinti di dimensione superiore a  20 ha.

 

6) Nel corso della settimana l’addestramento potrà essere effettuato per 2 giorni interi e per 3 mezze giornate da concordare con il Dirigente del servizio Caccia della Provincia di Arezzo. Tra un addestramento e l’altro dovrà essere prevista una pausa d’interruzione non inferiore a 30 minuti, nei giorni in cui l’addestramento è limitato a mezza giornata, e non inferiore ad 60 minuti, nei giorni in cui l’addestramento è consentito per l’intera giornata;

 

7) L’orario consentito per l’addestramento inizia dal sorgere del sole alle ore 12 e dalle ore 14 fino al tramonto.

 

8) L’immissione dei cinghiali nei recinti dovrà avvenire alla presenza di:  Funzionari dell’Ufficio Caccia;  Ufficiali/Agenti del Corpo della Polizia Provinciale; G.V. di cui all’art. 51 della L.R. n. 3/94. Dei soggetti immessi, dovrà essere comprovata la legittima provenienza e l’idoneità sanitaria, tramite regolare documentazione.

 

9) Tutti i cacciatori possono accedere nelle A.A.C. con parità di diritti e di doveri.

 

10) Durante l’addestramento dovrà essere presente un responsabile della struttura.

                                                                                                           

11) Qualora si renda necessario l’abbattimento dei cinghiali presenti nel campo d’addestramento, dovrà in merito essere richiesta preventiva autorizzazione alla Provincia.

 

12) Copia dell’autorizzazione e del regolamento di gestione dovranno essere posti in visione all’ingresso delle A.A.C..

 

13) Con l’entrata in vigore del presente regolamento tutte le A.A.C. su cinghiale e lepre in aree recintate, devono adeguarsi a quanto in esso stabilito.

 


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