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ART.
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(Responsabili
di distretto e coordinatori di A.T.C.)
1)
I cacciatori iscritti in ogni distretto di gestione
provvedono ad eleggere con regolare votazione a scrutinio
segreto i Responsabili di area.
2)
La Provincia e l’ATC, di comune accordo, nominano il
presidente dei distretti di gestione per cervidi e bovidi.
3)
Il Comitato di gestione di ciascuna A.T.C. e la Provincia
nominano, di comune accordo, un coordinatore per la caccia
di selezione a cervidi e bovidi A.T.C.
4)
I Presidenti ed i responsabili di distretto dovranno
provvedere a svolgere le seguenti mansioni:
a) preparazione ed organizzazione dei
censimenti (battute campione, censimenti a vista da punti
fissi, osservazioni primaverili per la struttura);
b) conduzione dei censimenti e compilazione
dei moduli relativi ai risultati
c) convocazione delle assemblee
annuali;
d) raccolta e verifica delle cartografie dei
punti di appostamento preparate dai cacciatori, stesura
del relativo elenco ed inoltro alla
Provincia;
e) trofeistica;
f) compilazione dei moduli per
l'aggiornamento della graduatoria.
g) controllo diretto dei capi abbattuti in
regime di controllo ordinario e di quelli abbattuti durante
il periodo invernale;
h) collocazione, rimozione e rimessaggio
delle cassette.
5)
I coordinatori svolgono le seguenti funzioni:
a) coordinamento, verifica e controllo a
livello di A.T.C. di tutte le attività connesse alla caccia
di selezione del capriolo e degli altri ungulati;
b) contatti con il servizio di Vigilanza
ambientale, caccia e pesca della Provincia;
c) coordinamento e informazione dei
responsabili dei distretti;
d) verifica e supervisione tecnica delle
attività svolte dai responsabili (risultati dei censimenti,
aggiornamento delle graduatorie, etc.).
6)
Il numero dei Responsabili sarà scelto dall'assemblea dei
cacciatori, ma dovrà essere proporzionato alle dimensioni
dell'area ed al numero degli iscritti: da un minimo di due
ad un massimo di 4-5 (indicativamente 1 responsabile ogni
10-15 iscritti).
7)
I Responsabili potranno avvalersi della collaborazione di
altri cacciatori iscritti all'area.
Come corrispettivo per lo svolgimento
documentato delle mansioni effettuate i Responsabili
riceveranno maggiori opportunità di abbattimento, denominate
"incentivi".
Il punteggio per gli abbattimenti comprensivi
di incentivo sarà cosi assegnato:
- per chi ha 1 capo di assegnazione + 1
incentivo, il punteggio sarà assegnato al primo capo
abbattuto;
- per chi ha 2 capi di assegnazione + 1
incentivo, il punteggio sarà assegnato per i primi due capi
abbattuti;
- analogamente in caso di numero superiore a
due di capi assegnati.
8)
Come corrispettivo delle attività svolte il coordinatore
riceverà “incentivi” identici a quelli previsti per i
responsabili. Nel caso che un responsabile sia anche
coordinatore gli incentivi sono cumulabili.
9)
I responsabili e i coordinatori possono scegliere per primi
la sottozona di caccia rinunciando ad 1 capo di incentivo.
Il capo di incentivo può essere ridistribuito tra gli altri
cacciatori del distretto.
10)
I responsabili eletti durano in carica tre (3) anni e sono
rieleggibili. In caso di dimissioni di uno dei responsabili
si procede alla sua sostituzione nella successiva assemblea.
11)
I coordinatori di ATC e i Presidenti di distretto, durano in
carica fino a provvedimento di revoca dell’incarico, emanato
congiuntamente dal Comitato di gestione A.T.C. e dalla
Provincia, o fino alle dimissioni di entrambi.
12)
L'assemblea a maggioranza potrà, su proposta dei
Responsabili, assegnare i capi rinunciati durante
l'assemblea o comunque avanzati rispetto al piano, anche ad
altri cacciatori del distretto che abbiano svolto mansioni
volontariamente.
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