|
Art. 6
(piano di gestione del
distretto)
Per ogni Distretto è
annualmente realizzato dall' A.T.C., sentiti i responsabili
dei Distretti e le organizzazioni professionali agricole di
zona, un Piano di Gestione, che deve prevedere:
a) il piano di assestamento
e di prelievo;
b) gli interventi per la
prevenzione dei danni;
c) le altre azioni utili al
controllo della presenza e della localizzazione della specie
cinghiale.
Il Piano, per la sua
realizzazione, si articola in aree di gestione.
Ai sensi dell'art. 83, comma
l, del Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 13/R
del 25/2/2004 e successive modifiche, l'A.T.C. provvede
annualmente ad inviare alla Provincia i Piani di gestione e
prelievo dei propri distretti entro la data del 15 maggio e,
ai sensi dell'art. 82 comma l, lett. h) dello stesso
Decreto, la successiva relazione consuntiva entro la data
del 28 febbraio.
Per I'espletarnento di tali
funzioni I' A.T.C. può avvalersi dei Tecnici della
Provincia.
L'A.T.C. può richiedere ai
cacciatori che esercitano la caccia al cinghiale – iscritti
alle squadre - un contributo economico ai sensi dell'art 83,
comma 2, del suddetto Decreto n. 13/R del 25/2/2004 e
successive modifiche, al fine di concorrere agli oneri
conseguenti al risarcimento dei danni causati dalla specie
ove essi siano riconducibili alla mancata realizzazione del
piano di gestione.
L’A.T.C. può inoltre
richiedere, ai sensi dell’art. 83, comma 3, dello stesso
citato Decreto, un contributo a carico dei cacciatori
iscritti alle squadre per la realizzazione del piano di
gestione. Tali eventuali contributi devono essere
determinati e notificati alle squadre prima della consegna
dell’autorizzazione alla caccia.
Ai sensi dell’art. 83, comma
5, del Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 13/R
del 25/2/2004 e successive modifiche, a partire dalla
stagione venatoria 2006/2007 nei Distretti che non hanno
raggiunto la densità fissata per la specie cinghiale
dall’art. 80, commi 3, 4 e 5 del Decreto Presidente G.R. n.
13/R del 25/2/2004 e successive modifiche, sono revocate le
assegnazioni alle squadre. In tal caso, la Provincia
organizza interventi di contenimento della specie fino al
raggiungimento della densità fissata.
|