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Art.
4
Strumenti per la gestione
del contenimento numerico del cinghiale
Oltre al presente regolamento, gli strumenti
per il contenimento numerico del cinghiale sono
il “Programma di contenimento della fauna selvatica”
ed il Piano di gestione delle Riserve Naturali di
“Ponte Buriano e Penna” e “Valle dell’Inferno e Bandella”,
quest’ultimo valido soltanto per il territorio delle due
riserve naturali.
Il Programma di contenimento
della fauna selvatica definisce i
criteri, le modalità ed i tempi di intervento e articola la
realizzazione del controllo sulla base di Piani di
intervento annuali. Il Programma è predisposto ed
approvato dalla Giunta Provinciale, dopo aver conseguito il
parere favorevole dell’Istituto Nazionale della Fauna
Selvatica, ha durata quinquennale, coincidente con quella
del Piano Faunistico Venatorio Provinciale (P.F.V.P.) ed il
piano di interventi di ogni anno è predisposto in base ai
seguenti criteri di riferimento:
-
livelli di
presenza del cinghiale sul territorio;
-
impatto
provocato sulle attività antropiche;
-
priorità ed
obiettivi di gestione faunistico-venatoria, nelle tre forme
di destinazione differenziata del territorio (A.T.C., zone a
divieto di caccia, aree destinate all’attività venatoria in
forma privata).
Il Piano di gestione delle Riserve Naturali
di Ponte Buriano e Penna e Valle dell’Inferno e Bandella è
approvato anch’esso dalla Giunta Provinciale e sottoposto al
parere dell’I.N.F.S. Definisce i criteri di monitoraggio
delle popolazioni e le linee guida per la gestione del
cinghiale all’interno delle due riserve naturali.
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