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Ufficio Caccia della Provincia di Arezzo


REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEGLI INTERVENTI DI CONTENIMENTO AL CINGHIALE

Testo Completo (microsoft word)

Art. 1

Art. 2 Art.  3

Art. 4

Art. 5 Art. 6

Art. 7

Art. 8 Art. 9
Art.10 Art.11 Art.12
Art.13 Art.14 Art.15

Art.16

Art.17 Art.18
Art.19 Art.20 Art.21
Art.22 Art.23 Art.24
Art.25 Art.26 Art.27
Index

 

Art. 6

 

Tecniche di intervento

 

Il controllo del cinghiale viene attuato facendo riferimento alle tecniche di intervento individuate dall’I.N.F.S., nelle linee guida per la gestione del cinghiale.

 

Tra i metodi ecologici (o indiretti), verrà privilegiato l’impiego delle recinzioni elettrificate, dei dissuasori acustici e l’allontanamento con i cani. Altre forme di prevenzione potranno essere utilizzate purché non contrastino con le suddette linee guida.

 

Il contenimento diretto prevede invece il prelievo dei capi per mezzo della cattura e dell’abbattimento, quest’ultimo eseguito in forma individuale, all’aspetto ed in forma collettiva, con le tecniche della girata e della braccata, privilegiando la prima per non arrecare un disturbo eccessivo alle altre componenti faunistiche.

 

Le modalità di impiego della girata sono state appositamente concordate con l’I.N.F.S., in funzione dei seguenti criteri:

 

a)      obiettivi del Programma di contenimento della fauna selvatica;

b)      esigenza di raggiungere un rapporto credibile tra sforzo profuso e risultati ottenuti.

 

L’impostazione originaria del metodo è stata perciò adattata alle caratteristiche ambientali del territorio provinciale ed ai sensi del presente regolamento è adottata la seguente distinzione:

 

-          la girata viene impiegata utilizzando al massimo 20 operatori complessivi ed un numero di cani non superiore a 7;

-          la braccata prevede invece il ricorso ad un numero illimitato di operatori e ad una muta di cani, superiore a 7.

 

La Provincia si riserva la possibilità di fare ricorso ad ulteriori tecniche di prelievo che non contrastino con quelle indicate dall’I.N.F.S., qualora ve ne sia specifica necessità, in relazione a esigenze di conservazione della fauna selvatica o di tutela della sicurezza pubblica. 

 


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