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1.
Per la gestione faunistico-venatoria degli ungulati il
Comitato di gestione dell'ATC svolge, in particolare, i
seguenti compiti:
a)
redige il piano di gestione di cui all'articolo 84, sulla base
delle indicazioni della Provincia;
b)
organizza, per ciascuna specie, censimenti o stime annuali
delle popolazioni;
c)
individua un responsabile per ciascun distretto di gestione;
d)
assegna ad ogni distretto di gestione un numero adeguato di
cacciatori iscritti all'ATC, abilitati alla caccia di
selezione a cervidi e bovidi e alla caccia in battuta al
cinghiale e ripartisce fra loro i capi abbattibili,
individuati nei piani di prelievo, provvedendo, qualora
risulti necessario, alla formulazione di graduatorie;
e)
individua modalità, localizzazione e tempi di effettuazione
dei prelievi, nel rispetto della normativa vigente;
f)
stabilisce l'ammontare del contributo da pagare per la
partecipazione alla caccia di selezione a cervidi e bovidi e
alla caccia al cinghiale, da parte dei cacciatori non
iscritti;
g)
cura l'allestimento e la gestione dei punti di raccolta e
controllo dei capi abbattuti, nonché le modalità di
comunicazione e controllo delle uscite di caccia. Per la
caccia al cinghiale l'organizzazione dei punti di raccolta è
di norma affidata alle singole squadre;
h)
redige e invia alla Provincia, entro il 28 febbraio di ogni
anno, una relazione sulle attività di gestione svolte.
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