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Questa tipologia di istituto ha una valenza
ambientale complessivamente inferiore a quella delle altre
zone destinate alla protezione della fauna ai sensi dell’art.
8 della L.R.T. 3/94.
Tuttavia la maggioranza (con l’eccezione di
Terranuova Bracc.ni) di esse comprende al suo interno porzioni
di territorio significative dal punto di vista del paesaggio
agricolo tradizionale con le specie ad esso correlate.
Nella zona di protezione di Arezzo e Foiano
sono presenti ampi tratti di seminativi arborati con buona
densità di siepi, paesaggio oramai raro nelle pianure del
territorio aretino.
Nelle zone di Cortona, Monte S.Savino e
Castiglion Fiorentino si trovano invece terrazzamenti ad
olivo.
Dal punto di vista gestionale, i danni
liquidati negli ultimi tre anni sono stati pari a 29286,3 €
lire, corrispondenti a 1,14 €/ha/anno. Gran parte dei costi si
sono verificati nella zona di Arezzo (85,4 % del totale) che
però è anche la zona di protezione di maggiori dimensioni
(3605 ha). Il costo/ha /anno in questo istituto è risultato di
1,7 € simile alla media delle zone di protezione.
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