Uff. Caccia della Provincia di Arezzo

Piano Faunistico Venatorio Provinciale


APPROVAZIONE DEL PFVP 2001-2005 (DEL. C.P. n. 110 del 27 luglio 2000)

 

Procedura di revisione del PFVP per il periodo 2001-2005

 

 

Soggetti coinvolti nella procedura di revisione del PFVP

 

L’articolo 8 della L.R. n. 3/94 “Piani faunistico-venatori provinciali” indica che le Province nella fase di predisposizione del proprio PFVP devono sentire i Comuni e le Comunità Montane, ai sensi dell’art. 5 della L.R. n° 26/92.

 

Il T.U. n. 13/R , all’articolo 9 “Competenze  del Comitato di gestione dell’ ATC” indica tra i compiti del comitato di gestione anche quello di esprimere parere obbligatorio sulle proposte di PFVP e di avanzare richieste di modificazioni od integrazioni al piano stesso.

 

Nonostante la predisposizione del PFVP rientrasse nelle attività della P.A. dirette alla pianificazione e programmazione, quindi non soggette alle norme relative alla partecipazione al procedimento amministrativo di cui al capo III della L. 241/1990, è apparso opportuno estendere il coinvolgimento anche ai portatori di interessi pubblici o privati nonché di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati interessati alla materia, ai sensi dell’articolo 9 della stessa legge.

 

Pertanto i soggetti che sono stati consultati nella fase di revisione del PFVP sono stati i seguenti:

-         Comuni

-         Comunità Montane

-         Comitati di gestione degli ATC

-         Titolari di autorizzazioni relative alla costituzione di Aziende faunistico venatorie, Aziende agrituristico venatorie e centri privati di produzione di fauna selvatica allo stato naturale

-         Associazioni venatorie, agricole ed ambientaliste

 

 

Procedura di revisione

 

La procedura di revisione del PFVP 2001-2005 è avvenuta  attraverso  due livelli:

a-    Provincia, attraverso un preciso impegno della Consulta Provinciale.

b-    A.T.C. attraverso anche il coinvolgimento dei comuni, dei comitati di gestione delle strutture faunistiche, come articolazione ulteriore della partecipazione dei cittadini e del mondo associativo prevista dal legislatore per la gestione del territorio.

 

Il calendario delle assemblee svolte è stato il seguente:

 

v      11 gennaio 2000 presso la sede della Provincia: riunione della consulta provinciale;

 

v      24 Gennaio 2000 presso la sede della Provincia: assemblea con i Comitati di gestione delle ATC AR1, AR2 e AR3;

 

v      28 Gennaio 2000 presso la sede della Provincia: riunione della 2° Commissione Consiliare;

 

v      9 febbraio 2000 presso la sede del Comune di Sansepolcro: assemblea con il comitato di gestione dell’ATC AR 2 e con i comuni interessati;

 

v      14 gennaio 2000 presso la sede dell’ATC AR 1: riunione con il comitato di gestione ATC AR 1 e con i comuni interessati;

 

v      21 febbraio 2000 presso il comune di S.Giovanni: assemblea ATC AR3, comuni del Valdarno;

 

v      23 febbraio 2000 presso il comune di Cortona:  assemblea ATC AR 3, comuni della Val di Chiana;

 

v      29 febbraio 2000 Arezzo: riunione ATC AR 3,  comuni della zona di Arezzo;

 

v      14 marzo 2000 : riunione con le associazioni degli agricoltori;

 

v      16 marzo 2000 : riunione con le associazioni venatorie.

 

v      11 luglio2000 : Conferenza provinciale di programmazione di esame delle proposte di Piano Faunistico Venatorio Provinciale 2001-2005, alla quale sono stati convocati:

 

Comitati di gestione degli A.T.C.

Federcaccia

Enalcaccia

Arcicaccia

A.N.U.U.

Libera caccia

Unione Agricoltori

Coldiretti

C.I.A.

W.W.F.

Lega Ambiente

Coordinatori A.T.C. della caccia di selezione

U.R.C.A. Provinciale

Presidenti delle Comunità delle Riserve Naturali Regionali

Presidenti delle Comunità Montane

Presidente del Consiglio Provinciale

Componenti 2° Commissione Consiliare

Capigruppo Consiglio Provinciale

 

Dopo la Conferenza provinciale di programmazione si sono svolte le seguenti consultazioni sul territorio:

 

- AREA ARETINA - 14 luglio 2000,   presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo

- AREA VALDARNO - 17 luglio 2000,   pressso il Comune di San Giovanni V.no

- AREA CASENTINO - 19 luglio 2000,   presso Comunità Montana del Casentino

- AREA VALDICHIANA - 20 luglio 2000,    presso il Centro Convegni S. Agostino

- AREA VALTIBERINA - 24 luglio 2000,   presso la Sala del Consiglio del Comune di Sansepolcro

 

Infine, il 25 luglio 2000 si è riunita la Consulta provinciale della Caccia, ed il 26 luglio 2000 la competente Commissione Consiliare.

 

 

Tematiche  specifiche di lavoro

 

 Le tematiche affrontate nelle singole sessioni di lavoro sono state le seguenti:

 

1.     Zone di protezione

 

2.     Istituti a gestione privata

 

3.     Aree addestramento cani ed allevamenti

 

4.     Gestione faunistico venatoria del cinghiale

 

5.     Gestione faunistico venatoria di cervidi e bovidi

 

6.     Gestione della fauna migratoria: appostamenti fissi, impianti di cattura

 

7.     Gestione faunistico venatoria dei galliformi e lagomorfi (Z.R.C., Z.R.V.)

 

8.     Miglioramenti ambientali

 

9.     Risarcimento danni e prevenzione

 

10.           Ripopolamenti

 

11.           Proposte di deroga

 

 

Approvazione

 

Le proposte elaborate nel corso delle singole sessioni di lavoro sono state confrontate ed integrate con le linee di programmazione dei competenti uffici del servizio caccia della Provincia.

Dall’ incrocio di tutti i contributi è stata redatta la bozza finale del PFVP 2001-2005 sulla quale la Commissione Consiliare ha espresso il proprio parere favorevole nella riunione del 26 luglio 2000.

Il Consiglio Provinciale con Deliberazione n. 110 del 27/7/2000 ha approvato il nuovo PFVP 2001-2005 e lo ha trasmesso alla Regione Toscana per la prescritta approvazione.

La Giunta Regionale ha avanzato alcune osservazioni alla proposta di PFVP 2001-2005 con nota del 24.11.2000, inerenti i seguenti aspetti non pienamente rispondenti alle direttive o alle esigenze gestionali indicate dalla regione Toscana e avanzando i seguenti suggerimenti:

1.     correggere le discrepanze tra le superfici delle Riserve Naturali  indicate nel Piano Faunistico e quelle contenute nell’allegato “A” dell’elenco ufficiale delle aree protette regionali;

2.     stralciare le proposte inerenti gli allevamenti di fauna selvatica a scopo alimentare in quanto strutture  inerenti attività zootecniche, non considerabili come istituti faunistici;

3.     rispetto dei parametri contenuti nelle disposizioni regionali in merito alla superfcie vocata per la caccia al cinghiale con il metodo della battuta

 

La Provincia di Arezzo ha adeguato la propria proposta di piano alle osservazioni della Giunta regionale con deliberazione G.P. n. 19 18/01/2001.

La Regione Toscana ha definitivamente recepito il PFVP 2001-2005 della provincia di Arezzo, insieme a quelli delle altre province toscane con Deliberazione del C.R. 13 luglio 2001, n. 344 “Piano faunistico venatorio 2001-2005”.

 

Attuazione

 

LO STATO DI ATTUAZIONE DEL PFVP 2001-2005 AL 1 MAGGIO 2005 PER CIASCUNO DEI SUOI CONTENUTI SARÀ ILLUSTRATO NEL SUCCESSIVO CAPITOLO 4.


 

  

Piano Faunistico Venatorio Provinciale


2 - Attuazione del PFVP (Del. C.P. 139 e 140/96) e raggiungimento dell'obbiettivo minimo di cui all'art. 9, comma 4, lett. A): 1° e 2° stato di avanzamento

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