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Procedura di
revisione del PFVP per il periodo 2001-2005
L’articolo 8 della L.R. n. 3/94 “Piani
faunistico-venatori provinciali” indica che le Province nella
fase di predisposizione del proprio PFVP devono sentire i
Comuni e le Comunità Montane, ai sensi dell’art. 5 della L.R.
n° 26/92.
Il T.U. n. 13/R , all’articolo 9
“Competenze del Comitato di gestione dell’ ATC” indica tra i
compiti del comitato di gestione anche quello di esprimere
parere obbligatorio sulle proposte di PFVP e di avanzare
richieste di modificazioni od integrazioni al piano stesso.
Nonostante la predisposizione del PFVP
rientrasse nelle attività della P.A. dirette alla
pianificazione e programmazione, quindi non soggette alle
norme relative alla partecipazione al procedimento
amministrativo di cui al capo III della L. 241/1990, è apparso
opportuno estendere il coinvolgimento anche ai portatori di
interessi pubblici o privati nonché di interessi diffusi
costituiti in associazioni o comitati interessati alla
materia, ai sensi dell’articolo 9 della stessa legge.
Pertanto i soggetti che sono stati consultati
nella fase di revisione del PFVP sono stati i seguenti:
-
Comuni
-
Comunità Montane
-
Comitati di
gestione degli ATC
-
Titolari di
autorizzazioni relative alla costituzione di Aziende
faunistico venatorie, Aziende agrituristico venatorie e centri
privati di produzione di fauna selvatica allo stato naturale
-
Associazioni
venatorie, agricole ed ambientaliste
La procedura di revisione del PFVP 2001-2005 è
avvenuta attraverso due livelli:
a-
Provincia,
attraverso un preciso impegno della Consulta Provinciale.
b-
A.T.C.
attraverso anche il coinvolgimento dei comuni, dei comitati di
gestione delle strutture faunistiche, come articolazione
ulteriore della partecipazione dei cittadini e del mondo
associativo prevista dal legislatore per la gestione del
territorio.
Il calendario delle assemblee svolte è stato il
seguente:
v
11 gennaio 2000 presso la sede della Provincia:
riunione della consulta provinciale;
v
24 Gennaio 2000 presso la sede della Provincia:
assemblea con i Comitati di gestione delle ATC AR1, AR2 e AR3;
v
28 Gennaio 2000 presso la sede della Provincia:
riunione della 2° Commissione Consiliare;
v
9 febbraio 2000 presso la sede del Comune di
Sansepolcro: assemblea con il comitato di gestione dell’ATC AR
2 e con i comuni interessati;
v
14 gennaio 2000 presso la sede dell’ATC AR 1:
riunione con il comitato di gestione ATC AR 1 e con i comuni
interessati;
v
21 febbraio 2000 presso il comune di S.Giovanni:
assemblea ATC AR3, comuni del Valdarno;
v
23 febbraio 2000 presso il comune di Cortona:
assemblea ATC AR 3, comuni della Val di Chiana;
v
29 febbraio 2000 Arezzo: riunione ATC AR 3,
comuni della zona di Arezzo;
v
14 marzo 2000 : riunione con le associazioni
degli agricoltori;
v
16 marzo 2000 : riunione con le associazioni
venatorie.
v
11 luglio2000 : Conferenza provinciale di
programmazione di esame delle proposte di Piano Faunistico
Venatorio Provinciale 2001-2005, alla quale sono stati
convocati:
Comitati di gestione degli A.T.C.
Federcaccia
Enalcaccia
Arcicaccia
A.N.U.U.
Libera caccia
Unione Agricoltori
Coldiretti
C.I.A.
W.W.F.
Lega Ambiente
Coordinatori A.T.C. della caccia di selezione
U.R.C.A. Provinciale
Presidenti delle Comunità delle Riserve
Naturali Regionali
Presidenti delle Comunità Montane
Presidente del Consiglio Provinciale
Componenti 2° Commissione Consiliare
Capigruppo Consiglio Provinciale
Dopo la Conferenza provinciale di
programmazione si sono svolte le seguenti consultazioni sul
territorio:
- AREA ARETINA - 14 luglio 2000, presso la
Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo
- AREA VALDARNO - 17 luglio 2000, pressso il
Comune di San Giovanni V.no
- AREA CASENTINO - 19 luglio 2000, presso
Comunità Montana del Casentino
- AREA VALDICHIANA - 20 luglio 2000, presso
il Centro Convegni S. Agostino
- AREA VALTIBERINA - 24 luglio 2000, presso
la Sala del Consiglio del Comune di Sansepolcro
Infine, il 25 luglio 2000 si è riunita la
Consulta provinciale della Caccia, ed il 26 luglio 2000 la
competente Commissione Consiliare.
Le tematiche affrontate nelle singole sessioni
di lavoro sono state le seguenti:
1.
Zone di
protezione
2.
Istituti a
gestione privata
3.
Aree
addestramento cani ed allevamenti
4.
Gestione
faunistico venatoria del cinghiale
5.
Gestione
faunistico venatoria di cervidi e bovidi
6.
Gestione della
fauna migratoria: appostamenti fissi, impianti di cattura
7.
Gestione
faunistico venatoria dei galliformi e lagomorfi (Z.R.C.,
Z.R.V.)
8.
Miglioramenti
ambientali
9.
Risarcimento
danni e prevenzione
10.
Ripopolamenti
11.
Proposte di
deroga
Approvazione
Le proposte elaborate nel corso delle singole
sessioni di lavoro sono state confrontate ed integrate con le
linee di programmazione dei competenti uffici del servizio
caccia della Provincia.
Dall’ incrocio di tutti i contributi è stata
redatta la bozza finale del PFVP 2001-2005 sulla quale la
Commissione Consiliare ha espresso il proprio parere
favorevole nella riunione del 26 luglio 2000.
Il Consiglio Provinciale con Deliberazione n.
110 del 27/7/2000 ha approvato il nuovo PFVP 2001-2005 e lo ha
trasmesso alla Regione Toscana per la prescritta approvazione.
La Giunta Regionale ha avanzato alcune
osservazioni alla proposta di PFVP 2001-2005 con nota del
24.11.2000, inerenti i seguenti aspetti non pienamente
rispondenti alle direttive o alle esigenze gestionali indicate
dalla regione Toscana e avanzando i seguenti suggerimenti:
1.
correggere le
discrepanze tra le superfici delle Riserve Naturali indicate
nel Piano Faunistico e quelle contenute nell’allegato “A”
dell’elenco ufficiale delle aree protette regionali;
2.
stralciare le
proposte inerenti gli allevamenti di fauna selvatica a scopo
alimentare in quanto strutture inerenti attività zootecniche,
non considerabili come istituti faunistici;
3.
rispetto dei
parametri contenuti nelle disposizioni regionali in merito
alla superfcie vocata per la caccia al cinghiale con il metodo
della battuta
La Provincia di Arezzo ha adeguato la propria
proposta di piano alle osservazioni della Giunta regionale con
deliberazione G.P. n. 19 18/01/2001.
La Regione Toscana ha definitivamente recepito
il PFVP 2001-2005 della provincia di Arezzo, insieme a quelli
delle altre province toscane con Deliberazione del C.R. 13
luglio 2001, n. 344 “Piano faunistico venatorio 2001-2005”.
Attuazione
LO STATO DI ATTUAZIONE DEL PFVP 2001-2005 AL 1
MAGGIO 2005 PER CIASCUNO DEI SUOI CONTENUTI SARÀ ILLUSTRATO
NEL SUCCESSIVO CAPITOLO 4.
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