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v
Le Province elaborano i PFVP articolandoli per comprensori
omogenei nei quali è realizzata la destinazione differenziata
del territorio (art. 8 comma 2 L.R. 3/94).
v
I confini dei comprensori devono coincidere con confini
comunali (art. 5, comma 2 Del. C.R. 292/94), ovvero un
comprensorio deriva dalla aggregazione di più comuni interi.
v
L’A.T.C. è la parte di territorio del comprensorio che residua
dalla presenza nello stesso degli istituti e strutture di cui
all’art. 8 della LR 3/94 (art. 5 T.U. n. 13/R).
Riprecisati i
termini di legge che regolano la definizione e individuazione
di comprensori ed ATC, è opportuno fare una valutazione al
termine del periodo di validità del PFVP 2000-2005 dello
status attuale dei tre comprensori esistenti in provincia di
Arezzo secondo i seguenti parametri:
·
n° di cacciatori iscritti;
·
istituti faunistici presenti;
·
superficie di ATC/ cacciatore.
I dati
relativi alla densità venatoria aggiornati all’ anno 2004 sono
illustrati nella tabella seguente:
|
COMPRENSORIO |
Casentino |
Valtiberina |
Area Aretina |
TOTALE PROVINCIA |
|
SAF
Comprensorio |
67.216 |
65.201 |
172.401 |
304.820 |
|
Zone
a divieto di caccia (Art 9, c.4° a)
|
18.352,3 |
13.592,3 |
31.649,4 |
63.594,0 |
|
% |
27,3 |
20,8 |
18,4 |
20,9 |
|
Zone
a gestione privata (art. 9, c 4° b) |
269,0 |
4.657,4 |
13.434,7 |
18.361,1 |
|
% |
0,4 |
7,1 |
7,8 |
6,0 |
|
Aree
addestramento cani |
194,0 |
887,0 |
400,9 |
1481,9 |
|
% |
0,3 |
1,4 |
0,2 |
0,5 |
|
SAF
ATC |
48.400,7 |
46.064,4 |
126.798,0 |
221.383,0 |
|
% |
72,0 |
70,6 |
73,5 |
72,6 |
|
N°
cacciatori iscritti 2003/2004 |
2.603 |
2.543 |
11.970 |
17.116 |
|
SAF/Cacciatore |
18,6 |
18,1 |
10,6 |
12,9 |
Confrontando i
dati della tabella con quelli relativi all’anno 1999-2000 del
precedente PFVP, si possono fare le seguenti considerazioni:
·
Mantenendo invariata la SAF dei tre comprensori, la superficie
effettivamente disponibile per i cacciatori iscritti ai tre
ATC (SAF ATC) è rimasta praticamente invariata (- 267 ha, -
0,08%);
·
Il numero di cacciatori iscritti agli ATC (cacciatori
residenti venatoriamente, cacciatori con 2° ATC e fuori
regione) è diminuito di circa 1170 unità, pari a
– 6,4%;
·
Di conseguenza la superficie di SAF/Cacciatore è leggermente
aumentata da 12,1 a 12,9 ha (+ 6,6%);
·
La situazione è migliorata in tutti e tre gli ATC, lievemente
di più nell’ ATC ar 2.
Per quanto
riguarda la distribuzione delle diverse tipologie di istituti
faunistici nei tre ATC valgono le stesse considerazioni
avanzate nel precedente PFVP
Le superfici
destinate alla protezione della fauna sono in proporzione alla
superficie del comprensorio, più estese in Casentino, quindi
in Valtiberina e meno nell’Area Aretina.
Viceversa le
aree a gestione privata (AFV, ATV, e Centri privati di
produzione) sono percentualmente più abbondanti nell’area
aretina e in Valtiberina, e praticamente assenti in Casentino.
Se si
considera la percentuale di territorio che residua dalla
presenza di tutti gli istituti, ovvero del territorio a
gestione programmata (ATC), si può vedere che i valori sono
simili nei tre comprensori (da 70,6 a 73,5).
Ciò significa
che non esistono discrepanze di rilievo nella distribuzione
degli istituti faunistici tra i comprensori. Vero è che le
percentuali di ogni singola tipologia non sono le stesse nei
comprensori, ma ciò è dovuto essenzialmente a fattori di
vocazione faunistica o di proprietà:
·
le Z.R.C. sono oggi realizzate in pianura (Valdichiana) perché
più produttiva e facilmente gestibile (assenza del cinghiale)
·
le oasi di protezione sono state realizzate in relazione ai
grossi complessi di PAFR (vedi capitolo 2)
·
le AFV e ATV vengono realizzate su richiesta dei proprietari.
Tuttavia,
anche se è vero che la funzione dei diversi istituti non è la
stessa, sarebbe distorto affermare che esista un comprensorio
chiaramente penalizzato rispetto agli altri da un’errata
pianificazione degli istituti faunistici.
Se si passa a
considerare il rapporto tra territorio a gestione programmata
(ATC) e il numero di cacciatori iscritti all’ATC (comprensivo
di tutti i cacciatori iscritti, esclusi quelli che vi accedono
per mobilità ai sensi dell’art. 26 del T.U. n. 13/R),
le situazioni si differenziano tra i tre ATC.
Infatti l’ATC
AR 3 presenta un rapporto superficie/cacciatore nettamente più
basso (10,6 ha/cacciatore) rispetto alle altre due (18,6
ha/cacciatore in Casentino e 18,1 ha/cacciatore in
Valtiberina), causa il minor numero di cacciatori iscritti in
queste ultime.
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