Uff. Caccia della Provincia di Arezzo

Contenuti del Piano Faunistico Venatorio Provinciale 2001-2005


1 - Stato di attuazione del disposto di cui all'art. 9, comma 4 lettera a) L.R. 3/94.

 

L’articolo 9, comma 4 lettera a) della L.R. n° 3/94 prevede, recependo il disposto della L. 157/92, che la superficie destinata a protezione della fauna selvatica di ogni provincia non possa essere inferiore al 20 % né superiore al 30 % della Superficie agro-forestale (SAF) definita per ogni provincia dalla Regione con Del. C.R. n° 495 del  22/12/1992.

Le tipologie di istituti e di altri divieti di caccia che ai sensi dell’art. 10, comma 3 della L.157/92, dell’art. 9 comma 4 e dell’ art. 25, comma 6 della L.R. n° 3/94, e dell’ art. 1, comma 1  della L.R. 23 febbraio 2005, n. 34,  sono comprese in detta percentuale e riconosciute dalla Regione Toscana nel proprio Piano Faunistico Venatorio Regionale (PFVR) sono:

·         Aree protette statali (L. 394/91)

·         Aree protette regionali (L. R. 49/94)

·         Oasi di protezione (art. 15 L.R. 3/94)

·         Zone di protezione lungo le rotte di migrazione (art. 14 L.R. 3/94)

·         Zone di ripopolamento e cattura (art. 16 L.R. 3/94)

·         Centro pubblici di produzione di fauna allo stato naturale (art. 17 L.R. 3/94)

·         Patrimonio agricolo forestale regionale (art. 21 c.1 lett c) L. 157/92)

·         Fondi chiusi di superficie superiore a 3 ha (art. 25 L.R. 3/94)

·         Aree di rispetto intorno ai valichi montani individuati dalla Regione

·         Zone di rispetto venatorio di superficie superiore a 150 ha, la cui validità sia confermata per l’intera durata del piano faunistico.

 

Lo stato attuale relativo all’ammontare delle superfici sopra menzionate in Provincia di Arezzo alla data del 1 maggio 2005  è indicato nella tabella N° 1, colonna 2.

Nella colonna 3 si riporta la variazione di superficie risultante dalle proposte di variante agli istituti faunistici presentate durante le consultazioni per la revisione del PFVP.

Tabella n° 1- Riepilogo delle superfici destinate a protezione della fauna selvatica (art. 9, comma 4 a) L.R. 3/94

 

 

TIPOLOGIA DELLE AREE DI PROTEZIONE

SUPERFICIE

Al 01/05/2005 Ha

VARIANTI

PFVP 2006-2010

Ha

SUPERFICIE

Con PFVP attuato

Ha

OASI DI PROTEZIONE

10.584

 + 20*

10.604

ZONE DI PROTEZIONE  (art. 14 L.R. 3/94)

7.949

- 1532*

6.417

ZONE DI PROTEZIONE URBANA (art. 14 L.R. 3/94)

7.085

+ 214

7.299

ZONE DI RIPOPOLAMENTO E CATTURA

15.573

+ 95

15.668

ZONE DI RISPETTO VENATORIO (Sup > 150 ha)

2.400

+ 741

3.141

RISERVE NATURALI PROVINCIALI

5.010

0

5.010

AREE PROTETTE STATALI e DEMANIO STATO

14.293

0

14.293

FONDI CHIUSI (Sup. > 3 ha)

2.984

0

2.984

AREE ESCLUSE DA GESTIONE PROGRAMMATA (Art. 25 L.R. 3/94)

84

0

84

TOTALE

65.962

- 462

65.500

SAF (Del. C.R. 340/95)

304.820

 

304.820

% SAF A PROTEZIONE

21,6

 

21,5

Superficie minima di protezione (20% SAF)

60.964

 

60.964

Margine (ha)

4.998

 

4.536

 

* Le varianti contrassegnate interessano superfici del Patrimonio agricolo forestale regionale e pertanto una modifica della L.R. 92/95.

 

 

Per interpretare correttamente lo stato attuale descritto nella tabella è importante precisare che:

·         in Provincia di Arezzo  tutto il Patrimonio Agricolo Forestale Regionale (PAFR) posto in divieto di caccia è ricompreso all’interno di oasi di protezione o zone di protezione lungo le rotte di migrazione;

·         la Provincia di Arezzo con propria proposta di modifica della L.R. 92/95 “Utilizzazione a fini faunistici e faunistico-venatori del patrimonio agricolo forestale regionale” approvata dalla Regione toscana con Del. C.R. 11/2/1997 n° 397/96 ha reso disponibile per l’esercizio venatorio circa 6600 ha di PAFR (Demanio), a condizione che nel territorio provinciale venga raggiunta la percentuale minima del 20% di SAF a protezione;

·         in Provincia di Arezzo erano  presenti al 1 maggio 2005  13 Zone di rispetto venatorio, pari ad una superficie complessiva di 2.590 ha. Di queste 10 hanno una dimensione superiore a 150 ha, pari ad una superficie complessiva di 2400 ha. Gli ATC hanno richiesto la conferma di  tali istituti faunistici per l’intera durata del nuovo Piano faunistico 2006-2010, e pertanto  tali superfici andranno ad aumentare la quota di territorio destinata alla protezione della fauna.

La Provincia di Arezzo ha pertanto garantito per tutta la durata del Piano Faunistico venatorio 2000-2005, il mantenimento della superficie minima da destinare a protezione della fauna previsto dalla legge.

Al 1 maggio 2005 esiste inoltre un margine compreso tra  2600 e 5000 ha (comprese o meno le ZRV), che fornisce un sufficiente margine di garanzia del rispetto di tale parametro anche per la durata del prossimo PFVP 2006-2010.

 

Contenuti del Piano Faunistico Venatorio Provinciale 2001-2005


1 - Stato di attuazione del disposto di cui all'art. 9, comma 4 lettera a) L.R. 3/94.

Indirizzi di posta elettronica