Uff. Caccia della Provincia di Arezzo

Contenuti del Piano Faunistico Venatorio Provinciale 2001-2005


Tortora, colombaccio e merlo

 

Alcuni dati relativi al numero di soggetti di fauna selvatica abbattuti dai cacciatori toscani sono  contenuti nella Comunicazione dell’Assessore regionale Moreno Periccioli sullo “stato di attuazione della Legge 11 febbraio 1992 n. 157 recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” presentata al Consiglio regionale nel maggio 1999. In tale relazione sono riportati i dati della stagione di caccia 1997-1998 ottenuti, per la migratoria dall’analisi di un campione superiore a 2/3 dei tesserini rilasciati. Le elaborazioni indicano che i cacciatori iscritti al 1° ATC risultano pari a circa 130.000 unità. I capi abbattuti delle specie oggetto di richiesta di deroga nel periodo di validità del precedente PFVP sono stati i seguenti:

 

Abbattimenti di alcune specie di selvaggina migratoria e/o stanziale nella Regione Toscana nella stagione 1997/98 (elaborazioni dati TECNIKA s.r.l., luglio 1998)

 

SPECIE

N° di capi

N° di capi/cacciatore

Tortora (Streptotelia turtur)

57.275

0,44

Colombaccio

153.750

1,18

Merlo

242.500

1,86

La Provincia di Arezzo dispone di alcuni dati di analisi dei tesserini relativi al proprio territorio provinciale, forniti dall’ ATC Ar 2 Valtiberina che possono fornire ulteriori informazioni  sul tasso di prelievo a carico della fauna migratoria.

Abbattimenti di alcune specie di selvaggina migratoria e/o stanziale nell’ ATC Ar 2 Valtiberina (elaborazioni ATC Ar 2)

SPECIE

N° di capi/cacciatore (2001)

N° di capi/cacciatore (2002)

N° di capi/cacciatore (2003)

Tortora (Streptotelia turtur)

0,36

0,31

0,22

Colombaccio

0,34

0,16

0,16

Merlo

1,85

0,70

0,71

 

Il n° di capi/ cacciatore in Toscana risulta essere pari a 0,44 tortore, 1,18 colombacci e 1,86 merli.

In Valtiberina in media sono stati abbattuti 0,3 tortore/cacciatore, 0,2 colombacci/cacciatore e 1,1 merli/cacciatore.

 

 

Sulla base di tali stime, e del limitato numero di soggetti prelevati/cacciatore, la Provincia di Arezzo per le specie tortora, colombaccio e merlo conferma le  proposte già avanzate nel precedente PFVP:

 

1.     conferma per la durata del presente PFVP  2006-2010 la richiesta alla Regione Toscana, per le tre specie suddette, di due giornate di caccia in settembre in deroga ai periodi di cui all’art. 18 comma 1 della L. 157/92, e comunque nel rispetto dell’arco temporale;

2.     le modalità di caccia ed i quantitativi saranno quelli stabiliti dal calendario venatorio regionale;

3.     la Provincia di Arezzo si riserva, nel periodo di validità del piano, di rivedere tale richiesta qualora, dalle future analisi dei dati dei tesserini venatori, si evidenziassero indicazioni di un aumento degli abbattimenti e/o una diminuzione delle specie in questione

 

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Tortora, colombaccio e merlo

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