Distretti di
gestione
1.
Ogni ATC
della Provincia di Arezzo è suddiviso in unità di gestione dei
cervidi e bovidi, denominate ai sensi del T.U. n. 13/R
“Distretti di gestione”.
2.
Per il
presente PFVP vengono confermati 26 distretti di gestione che
occupano una superficie, al netto degli istituti, pari a
204.755 ha di territorio.
3.
Il numero di
distretti, individuati di intesa con gli ATC, è il seguente:
ATC AR 1: 6 distretti;
ATC AR 2: 6 distretti;
ATC AR 3: 14 distretti.
4.
La
localizzazione ed estensione dei singoli distretti è indicata
nella allegata cartografia.
5.
I distretti
di gestione non interessano l’area non vocata (ANV) per la
gestione del capriolo, e sono ad essa contigui. Per ciascun
distretto è stata calcolata la superficie potenziale per il
capriolo (SUS) ovvero la superficie territoriale al netto
delle aree urbanizzate, come descritte al paragrafo 4.1.3.
6.
Per ciascun
distretto verranno indicate le specie oggetto di gestione e
quelle oggetto di controllo ordinario e sarà fissato, d’intesa
con gli ATC, il numero massimo di cacciatori che possono
essere ammessi (saturazione).
7.
Un distretto
in cui sono gestite una o più specie oltre al capriolo viene
definito “Distretto multispecie”.
8.
Per la
specie cervo, i piani di gestione e prelievo possono venire
elaborati per unità di gestione multiple dei distretti di
gestione del capriolo, senza frazionarne i confini.
9.
Per la
stagione 2004-2005 i distretti attivi, ovvero in cui viene
effettuata la gestione dei cervidi e bovidi, sono 23, pari ad
una superficie complessiva di 178.400 ha circa. La
localizzazione ed estensione dei distretti attivi è illustrata
nella seconda cartografia.
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