|
Il contenimento
della fauna selvatica viene attuato in tutto il territorio
provinciale, compresi anche i centri abitati, quando ciò si
renda strettamente necessario.
Nel territorio
agro-silvo-pastorale in cui è realizzata la destinazione
differenziata del territorio per la gestione
faunistico-venatoria, il contenimento delle popolazioni viene
attuato in tutti i comprensori individuati nel piano
faunistico con riferimento particolare alle zone seguenti:
1 -
aree di divieto,
di qualunque tipologia, ad eccezione delle Oasi di protezione,
nelle quali non vengono eseguiti interventi diretti di
contenimento numerico del cinghiale o di altre specie.
2 -
territorio a caccia programmata (A.T.C.
e Z.R.V.), con
particolare riferimento al cinghiale, per il quale gli
interventi di contenimento privilegiano le aree non vocate,
perché da esse provengono la maggior parte delle richieste di
indennizzo.
3 -
aree a gestione privata della
caccia (A.F.V. e A.A.V.).
|