La Lontra (Lutra lutra)

Descrizione - Carnivoro della famiglia mustelidi e del genere Lutra. Lunghezza dalla testa all'attaccatura della coda 62 - 83 cm; coda 36 - 55 cm; altezza alla spalla 30 cm; peso 6 - 15 kg. Le lontre sono i mustelidi acquatici più specializzati: il corpo è slanciato e cilindrico; la coda appare lunga, robusta ed appuntita; il capo è largo e piatto, smussato all'estremità anteriore, con occhi piccoli e padiglioni auricolari brevi ed arrotondati; le orecchie possono essere chiuse al momento dell'immersione. Le zampe sono corte, con piede dotato di cinque dita provviste di membrane natatorie ed armate di piccoli artigli; il mantello è impermeabile, liscio e splendente, formato da corte e rigide setole e da una morbidissima lanugine. I denti sono 32 - 36 con formula per ogni metà mascella 3.1.4.1 e mandibola 3.1.3.2. La colorazione del mantello e bruno fulvo, gli individui adulti presentano labbra, zone laterali del capo, margini delle orecchie e collo biancastri.

Abitudini - Le ore in cui le lontre sono più attive corrispondono a quelle notturne e crepuscolari. La maggior parte dell'attività si svolge in acqua, dove gli animali si cibano e si rifugiano per sfuggire ai predatori. Durante in nuoto le lontre possono restate immerse per oltre due minuti. Si tratta di animali prevalentemente solitari, anche se entrambi i genitori vivono con la prole fino allo svezzamento e talvolta anche oltre, sono stati osservarti gruppi parentali di fino a sei animali. Le lontre sono spesso descritte come animali giocosi, ed effettivamente sono state spesso osservate mentre utilizzavano pendii fangosi o coperti di neve come scivoli, oppure intente a giocare con i piccoli o tra loro,  inseguendosi in acqua o sul terreno compiendo ogni sorta di acrobazie. Sembra che questo comportamento favorisca lo sviluppo delle capacità predatorie nei piccoli, ma riveste anche una notevole importanza sociale. La comunicazione tra lontre si svolge principalmente attraverso l'udito e l'odorato. Studi etologici hanno dimostrato l'esistenza di più di dodici segnali vocali, utilizzati per segnalare pericolo, felicità, rabbia o disponibilità all'accoppiamento. Come gli altri mustelidi, anche le lontre posseggono ghiandole odorifere anali, con le quali marcano il territorio, segnalano la propria identità ed il proprio status sessuale.

Alimentazione - La dieta di questi animali comprende pesce, crostacei, molluschi, piccoli mammiferi ed anfibi, uccelli, uova, insetti, vermi ed una piccola quantità di vegetali. Durante la pesca in acque torbide, o durante le ore notturne, utilizzano le vibrisse come organi tattili per captare i movimenti dei pesci e delle altre prede. A causa del loro alto metabolismo, le lontre si alimentano spesso, durante il giorno assumono circa un chilo di cibo.

Riproduzione - Una delle caratteristiche degli animali dotati di un elevato grado di socialità, è la possibilità di avere cicli riproduttivi indipendenti dalle stagioni, anche se legati alla struttura sociale della specie. Le lontre non hanno una stagione degli amori stabilita, gli accoppiamenti possono avvenire in ogni mese dell'anno, similmente anche le femmine presentano un ciclo estruale continuo. Questa situazione favorisce i legami tra i membri di ogni coppia, rinsaldando i contatti tra maschio e femmina. Anche se le lontre possono accoppiarsi durante tutto il corso dell'anno, è indubbio che la maggioranza degli incontri fertili abbiano luogo nei periodi più favorevoli allo sviluppo dei nuovi nati. In grande parte dell'areale di distribuzione delle lontre, si svolgono nel periodo compreso tra febbraio e marzo. In tal modo i cuccioli vedono la luce in primavera inoltrata, dopo 60 o 70 giorni di gestazione. Le tane vengono scavate sulle sponde dei bacini frequentati dai genitori, in zone poste al riparo delle esondazioni causate da piene improvvise. alla nascita i piccoli sono ciechi, inermi e pesano da 100 a 130 grammi. Le piccole lontre aprono gli occhi dopo circa un mese ed iniziano a compiere escursioni fuori dalla tana verso due mesi d'età. Lo svezzamento dei piccoli richiede circa tre mesi. I giovani rimangono assieme alla famiglia fino a circa 14 mesi, dopo di che lasciano il posto alla nuova covata. Le lontre raggiungono la maturità a due o tre anni.

Habitat e Area di Distribuzione - Gli ambienti frequentati dalle lontre sono quelli strettamente correlati alla presenza di corsi d'acqua, dove ogni individuo o gruppo famigliare occupa un "home range" variabile tra 2 e 7 chilometri quadrati. Popolano indifferentemente fiumi, laghi, paludi e stagni, a condizione che sia presente una discreta quantità di prede. La presenza dell'uomo e le persecuzioni subite a causa dell'elevato valore della pelliccia, hanno praticamente quasi totalmente sterminato le lontre in Europa. Soltanto dopo la proibizione totale della caccia alla lontra nel territorio dell'Unione, sembra che le popolazioni superstiti abbiano iniziato un piccolo trend di crescita. L'area di distribuzione originaria della specie comprendeva la maggior parte dell'Eurasia e del nord Africa. Attualmente esistono soltanto popolazioni relitte di cui è ben nota la distribuzione. Nel continente africano e nel medio oriente la specie sembra estinta.

Status della Specie -  La lontra europea è inserita come "specie vulnerabile", nella Lista Rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), elencante tutte le specie in pericolo. La specie è protetta dalla "Direttiva habitat" 92/43 dell'Unione Europea all'allegato IV del documento: "Specie animali e vegetali d'interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa". In Italia la specie è protetta ai sensi della Legge 11 Febbraio 1992, n. 157 Art. 2.


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