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Abitudini
- Mentre sulle Alpi preferisce trattenersi a quote elevate, in
luoghi erbosi e soleggiati, tra il limite delle nevi e quello
della vegetazione arborea, nelle regioni meridionali della sua
area di distribuzione abita anche le pianure rocciose o
brulle. Corre con grande rapidità e, rispetto ad altre specie
simili, presenta un volo rettilineo, rapido e silenzioso. Sul
finire dell'autunno, le coturnici si radunano in folti
branchi, che si disperdono all'inizio della stagione degli
amori. |
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Alimentazione
- La coturnice si ciba di sostanze vegetali e d'invertebrati
come ragni, coleotteri e larve. In alta montagna ricerca gemme
di rododendri e di altri arbusti alpini, diverse qualità di
bacche e di semi, erbe e germogli. |
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Riproduzione
- Il corteggiamento inizia in aprile. Il maschio delimita un
territorio (arena) dove canta e si esibisce per attrarre la
femmina. Il nido, ben nascosto nella sterpaglia, consiste in
una leggera depressione del terreno, più o meno imbottita con
piume e materiale vegetale. Mentre la femmina incuba le uova,
il maschio rimane isolato o forma branchetti con altri
soggetti dello stesso sesso. La cova comincia, a seconda del
clima, dai primi di maggio a tutto giugno e dura da 24 a 26
giorni a deposizione ultimata. Una sola covata annuale,
formata da 6 - 18 uova, con possibile rimpiazzo. Le uova sono
grandi crca 43 x 31 mm, di color argilla pallido, con
puntolini e macchie rosso brune. |
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Habitat
e Area di Distribuzione
- La coturnice è diffusa dalle Alpi fino alla Sicilia e
nell'Europa sud orientale fino al mar nero, dove il suo areale
si sovrappone in parte a quello del ciukar, presente in Grecia
ed in Asia Minore. In Italia è stazionaria ma è ovunque poco
frequente ed in continua diminuzione. |
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