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Descrizione
- La Quaglia è il più piccolo rappresentante della
famiglia dei Fasianidi. Ha corpo raccolto, becco breve un
po' ricurvo all'apice, coda corta. Il piumaggio è di
colore dominante fulvo-giallastro barralo di bianco,
fulvo e nero con linee chiare e scure sui fianchi. In entrambi
i sessi il becco è bruno scuro e le zampe sono
bruno-giallo chiare. Non sono rari gli individui
melanici. In volo si riconosce per le
piccole dimensioni, le ali lunghe e relativamente
appuntite, la colorazione mimetica e il volo basso e
rettilineo, Lunghezza cm 16-20. peso gr. 60-150. La
Quaglia non presenta un forte dimorfismo sessuale, i
maschi giovani hanno gola bianca con macchia nera
longitudinale che, col passare del tempo, diventa
rossastra o nerastra con petto fulvo ruggine tendente al
chiaro; la femmina ha gola bianco fulva e petto fulvo
giallastro o gialliccio con macchie allungate scure. I
giovani assomigliano alle femmine, ma il loro piumaggio
è fortemente macchiato e tende al grigiastro. |
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Abitudini
- Di indole solitaria, si riunisce in branco solo per compiere
la migrazione, che si svolge per lo più di notte. Ha un
carattere timido e diffidente. Possiede un volo rettilineo a
poca altezza dal suolo e, pur non essendo una gran volatrice,
durante la migrazione compie lunghi tragitti a velocità
relativamente sostenuta. Terragnola e ottima pedinatrice è
riluttante a prendere il volo. Dal terreno si alza con un
tipico "salto" prima di affidarsi al volo. Attiva
nelle ore diurne, trascorre il riposo notturno in depressioni
del terreno al riparo dal vento. |
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Alimentazione
- Si ciba essenzialmente di sostanze vegetali e in primavera
ed estate la dieta è integrata con insetti ed altri invertebrati |
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Riproduzione
- La stagione riproduttiva, che va da maggio a metà agosto,
viene preannunciala dai canti d'amore dei maschi di tono
profondo e miagolante, ai quali rispondono quelli sommessi e
pigolanti delle femmine. Gli accoppiamenti sono preceduti da
combattimenti tra i maschi e corteggiamenti. Il nido viene
predisposto in una piccola cavità del terreno rivestita di
erba e nascosta tra la bassa vegetazione, dove la femmina
depone da 8 a 12 uova, che cova per 16-18 giorni. I pulcini
sono in grado di abbandonare il nido dopo poche ore dalla
nascita, all'età di circa tre settimane sono già dei discreti
volatori. La famiglia rimane unita fino all'autunno. In genere
depone una volta all'anno, ma, se per qualche motivo il nido
va distrutto, effettua una seconda covata. |
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Habitat
e Area di Distribuzione - Frequenta
zone aperte con bassa vegetazione, steppe, prati incolti,
campi coltivati a grano e foraggere,
Specie
migratrice ampiamente distribuita come nidificante in Europa,
in Asia occidentale, in Asia Minore, in Persia, In India e,
Parzialmente, in Africa settentrionale.
In
Italia è nidificante e di doppio passo primaverile ed
autunnale, ma sverna spesso in molte località a sud
dell'Appennino tosco emiliano. Solitamente giunge a primavera
tra metà aprile e metà giugno dai quartieri di svernamento
africani e riparte in autunno tra fine agosto e ottobre. |
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Caccia
- Vagante col cane da ferma o da cerca, utilizzando cartucce
caricate con pallini dei nn. 10 e 9. |
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