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Descrizione
- Il Coniglio selvatico ha dimensioni medie, forme
raccolte, testa relativamente grande e arrotondata,
orecchie lunghe, occhi grandi, arti anteriori più brevi
dei posteriori, coda breve. In entrambi i sessi la
colorazione del mantello è bruno chiara, con tonalità
rossastre e grigie. Sono frequenti le anomalie di colore
e specialmente il melanismo. Lunghezza testa-corpo cm
34-47, peso Kg 1-2. |
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Abitudini
- Di carattere timido e socievole, ha tendenze gregarie e vive
in colonie anche molto numerose in tane sotterranee composte
da un complesso sistema di gallerie con diverse uscite, che
abbandona specialmente al crepuscolo e in parte nelle ore
notturne per recarsi in pastura. E' fortemente stanziale e di
spiccato comportamento territoriale e nella zona di influenza
dimostra una notevole aggressività nei confronti di altri
consimili. E' in genere silenzioso e, se aggredito, emette uno
stridio acuto; ha udito e olfatto molto sviluppati, vista
ottima. Precede a balzi e salti e, quando è disturbato, corre
compiendo scarti improvvisi. |
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Alimentazione
- La dieta e costituita essenzialmente da sostanze vegetali:
gemme, germogli, piante erbacee, radici, cortecce, frutta,
bacche, semi, foglie. |
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Riproduzione
- E' poligamo ed i maschi si combattono con aggressività nel
periodo degli amori, che va da gennaio a ottobre. Dopo una
gestazione di circa 30 giorni la femmina partorisce, da 5 a 7
volte all'anno, un numero variabile da 5 a 10 piccoli in una
camera della tana foderata con erba, foglie secche ed altro
materiale, nonché col pelo che si strappa dal petto e dal
ventre. I piccoli nascono ad occhi chiusi, col corpo privo di
peli e solo verso il quindicesimo giorno di vita sono in grado
di uscire dalla tana. Sono allattati per circa tre settimane e
si rendono completamente indipendenti dalla madre ad un mese
di età, mentre raggiungono la maturità sessuale tra i cinque e
gli otto mesi di vita. |
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Habitat
e Area di Distribuzione
- Frequenta zone erbose naturali o coltivate di pianura e di
collina con terreni asciutti, specialmente quando associate a
boschetti, arbusti, siepi o rocce che possono offrire un
riparo.
Diffuse in Europa dal Portogallo alla Polonia, Isole
Britanniche, parte delta Norvegia, Svezia ed Ucraina, isole
del Mediterraneo, Africa nord-occidentale; è stato introdotto
nel secolo scorso in Australia, Nuova Zelanda e Cile. |
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Caccia
- Vagante con cani da cerca o da ferma e in tana con l'ausilio
del furetto, utilizzando cartucce con pallini dei nn. 7 e 6. |
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