La Ghiandaia (Garrulus glandarius)

Descrizione - La Ghiandaia ha dimensioni medie, forme raccorciate, becco più breve della testa, piuttosto grosso e leggermente uncinato all'apice, coda quasi quadrata. Il piumaggio folto e soffice è in entrambi i sessi di colore rosa-brunastro nelle parti superiori, con sfumature grigie sul dorso e sulle scapolari; groppone, sopracoda, sottocoda e ventre bianchi, remiganti primarie bruno-nere macchiate di bluastro e bordate di biancastro all'esterno, alula e parte delle copritrici dell'ala azzurre barrate di nero. Il becco è nero corneo  e le zampe sono bruno pallide. In volo, vista di sopra, si caratterizza per la coda nera, il groppone bianco, le ali nere, bianche e azzurre; vista da sotto è ben evidente il sottocoda bianco, il ventre e le copritrici alari brunastri. Lunghezza cm 34-36, peso gr 125-200.

Abitudini - Di indole sospettosa, ha un comportamento piuttosto prudente e non ama apparire allo scoperto. Per gran parte dell'anno e gregaria e tende a riunirsi in piccoli gruppi pur rispettando sempre una certa indipendenza territoriale. Molto vivace e rumorosa, è arboricola e si sposta da un ramo all'altro con agilità, compiendo brevi voli e anche grandi salti. Sul terreno saltella, ma in modo impacciato, come pure impacciato è il volo nelle zone aperte, a lenti battiti d'ala che diventano talvolta precipitosi in un procedere molto irregolare.

Alimentazione - Si ciba principalmente di sostanze vegetali (ghiande, frutti del faggio, castagne, nocciole, bacche, frutti selvatici e coltivati, semi e granaglie) e in parte animali (insetti di grossa taglia e loro larve, lumache, ragni, uova e nidiacei di uccelli, piccoli mammiferi e rettili).

Riproduzione - Già nel mese di gennaio iniziano le riunioni cerimoniali in gruppi su uno stesso albero. Entrambi i sessi concorrono alla costruzione del nido su grandi alberi, in genere tra i 2 e i 5 m di altezza, ma anche più in alto. Nel nido, costituito da alcuni rami appena intrecciati e tappezzato all'interno da radici, fili d'erba e crini, vengono deposte 5-6 uova verso la fine di aprile o all'inizio di maggio. Con la deposizione del primo uovo entrambi i genitori si dedicano alla cova, che dura 16-17 giorni. I giovani abbandonano il nido all'età di 19-20 giorni. Depone una volta all'anno.

Habitat e Area di Distribuzione - Frequenta boschi, querceti, castagneti, cedui, pinete, zone coperte da fitta vegetazione, margini di campi e frutteti prossimi ad aree boscate. Specie ampiamente distribuita come nidificante in Europa dal 65° di parallelo nord al Mediterraneo, Africa nord-occidentale, Asia minore, Palestina, ad oriente attraverso la Siberia fino a Sakkalin, Himalaia, Cina e Indocina. In Italia è stazionaria nelle regioni settentrionali ed erratica, ma pure di passo irregolare da metà settembre a ottobre e in marzo.

Caccia - Di attesa da appostamento o vagante, utilizzando cartucce caricate con pallini dei nn. 9, 8 e 7.


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