Uff. Caccia della Provincia di Arezzo

Zone di ripopolamento e cattura (art. 16 L.R. 3/94)


Proposte di gestione per le Z.R.C.

 

Considerate le conclusioni emerse nella fase di analisi, relativamente alle Z.R.C. si avanzano le seguenti linee di azione:

1.     conferma della delega della gestione delle Z.R.C. dalla Provincia agli ATC sulla base di apposite convenzioni (vedi allegati);

2.     mantenere sostanzialmente l’attuale proporzione di SAF attualmente destinata a questa tipologia di istituto e pari ad almeno 15.000 ha di SAF provinciale, ritenuta come essenziale per il raggiungimento degli obiettivi di produzione di fauna selvatica di qualità da autilizzare nelle operazioni di ripopolamento del territorio a gestione programmata;

3.     conferma  senza modifiche al perimetro delle ZRC Santa Lucia, Chianacce, Creti e Casentino;

4.     conferma delle rimanenti ZRC  apportando alcune modifiche, illustrate nei punti successivi, motivate da  problematiche gestionali;

5.     riduzione della ZRC “Monterchi” , nell’ ATC Ar 2, per una superficie di 53 ha di aree boscate , resasi necessaria al fine di contenere la presenza del cinghiale e l’impatto da esso causato alle attività agricole nelle limitrofe porzioni di,pianura;

6.     modifica della ZRC “Anghiari”, nell’ ATC Ar2, con riduzione di 191 ha ed ampliamento di 104 ha, e saldo finale pari a – 87 ha. La riduzione è sempre motivata da esigenze di riduzione delle zone utilizzate come siti di rifugio dalla sepcie cinghiale in modo da renderne più efficace l’azione di controllo. L’ampliamento interessa invece la porzione della pianura di Anghiari che è risulatta essere più produttiva per la lepre;

7.     ampliamento della ZRC “Montevarchi”, nell’ ATC Ar 3, pari ad una superficie di 335 ha, con passaggio di superficie dalla confinante zona di protezione lungo le rotte di migrazione “Fiume Arno”; la variazione consente di garantire e mantenere le finalità di protezione della fauna migratoria e al tempo stesso di aumentare le potenzialità produttive della ZRC Montevarchi inserendo alcune porzioni di pianura con buoni livelli di densità della lepre;

8.     riduzione della ZRC “Pietraia”, nell’ ATC Ar 3,  pari ad una superficie di 148 ha;

9.     ampliamento  della ZRC “Civitella”, nell’ ATC Ar 3, pari a 591 ha in comune di Monte S.Savino; tale modfica è stata avanzata dal comitato di gestione della ZRC per potenziare la capacità produttiva dell’istituto e riportarlo all’estensione originaria antecedente alla riduzione operata nel 2004 per esigenze di contenimento dei danni causati dal cinghiale nell’area di Civitella-Oliveto;

10.            ampliamento della ZRC “Santa Barbara” di 81 ha come da proposta del Comitato di gestione e designazione della ZRC “Santa Barbara” come zona prioritariamente  vocata alla produzione della specie fagiano

11.            ampliamento della ZRC “Esse” di 4,7 ha  su richiesta di proprietari di fondi in località Poggi grassi;

12.            al momento non sono state avanzate proposte di revisione dei perimetri da parte del comitato di gestione della ZRC “Santa Lucia”;

13.            ridefinizione del perimetro della ZRC “La Croce” come da proposta delle sezioni comunali delle principali Associazioni Venatorie, pari ad una riduzione di 104 ha;

14.            riduzione della ZRC “Brolio” per una superficie di circa 488 ha, al fine di risolvere il contenzioso con alcuni proprietari di terreni che denunciano un livello di danni causati dalla fauna incompatibile con la loro permanenza entro l’istituto;

15.            data l’assenza agli atti di procedure di opposizione da parte dei proprietari dei terreni alla conferma delle ZRC esistenti, le procedure di notifica ai proprietari dei terreni delle Z.R.C. verrà reiterata mediante pubblicazione di estratto della delibera di approvazione del PFVP all’albo pretorio dei Comuni interessati;

 

Zone di ripopolamento e cattura (art. 16 L.R. 3/94)


Proposte di gestione per le Z.R.C.

Indirizzi di posta elettronica