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Per le ZRV vengono avanzate le seguenti
proposte:
1.
Non essendo
pervenute proposte di revoca da parte degli ATC che ne hanno
richiesto la costituzione, si propone la generale conferma per
la durata del PFVP 2006-2010 delle ZRV esistenti;
2.
Conferma
della ZRV “Sassino” subordinata alla realizzazione di un
programma di interventi di controllo del cinghiale come
richiesto dalla ATC 2 confinante al fine di ridurre i danni
nelle aree limitrofe di pianura de Le Ville-Monterchi;
3.
Valutazione
negativa della proposta di costituzione di una ZRV sui
territori precedentemente appartenenti alla ZRC “Civitella” in
località Dorna, e riconsegnati al territorio a gestione
programmata, in quanto le esigenze di tutela avanzate nella
richiesta possono essere raggiunte con la costituzione di
divieti di caccia per la tutela delle colture agricole ai
sensi dell’ art. 42 della L.R. 3/94;
4.
Valutazione
negativa della proposta di costituzione di una ZRV sui
territori precedentemente appartenenti alla ZRC “Civitella” in
località Palazzina-Molino Leprone e riconsegnati al territorio
a gestione programmata e valutazione positiva della proposta
del Comune di Civitella di costituzione, in alternativa, di
un divieto speciale di caccia per motivi di sicurezza, ai
sensi dell’ art. 33 della L.R. 3/94;
5.
Realizzazione di una ZRV in località “Loggio” del comune di
Cortona di superficie pari a 44 ha, come da richiesta
avanzata dall’ ATC Ar3;
6.
Trasformazione della ZPM Pieve Al Toppo-Alberoro in ZRV, senza
modifica di confini, come da proposta dell’ ATC Ar3; la
decisione è frutto di una accordo tra ATC e le principali
aziende agricole al fine della riduzione delle richieste di
indennizzo e l’esigenza di mantenere l’area in divieto di
caccia anche al fine di tutelare le popolazioni di fagiano e
lepre che si sono costituite in questi anni. La trasformazione
in ZRV consentirà di effettuare con più facilità operazioni di
gestione quali il controllo dei corvidi e operazioni di
cattura;
7.
Superficie
suggerita per la realizzazione di ZRV per fagiano e lepre: di
norma non inferiore a 150 ha, salvo deroghe per casi
particolari;
8.
Realizzazione all’interno delle ZRV di strutture di
ambientamento secondo il modello descritto al paragrafo
4.8.3.1.8.
9.
Esercizio
all’interno delle ZRV ubicate entro l’area vocata per la
gestione degli ungulati della caccia di selezione a cervidi e
bovidi e del prelievo del cinghiale da appostamento o con il
metodo della girata, secondo i piani di controllo provinciali,
approvati dall’INFS;
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