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Descrizione
dell'ambiente -
Il Torrente Chiassa nasce alle pendici del Monte Filetto,
nell’Alpe di Catenaia all’altezza di 700 m s.l.m. e confluisce
in Arno, dopo circa 16 km, come affluente di sinistra nei
pressi dell’abitato di Giovi. Lungo il suo percorso in
località Chiavaretto riceve le acque del suo maggiore
tributario, il Chiassaccia (circa 12 km di lunghezza), che
nasce dall’Alpe di Poti (974 m s.l.m.). La grande superficie
di questo sottobacino idrogeografico garantisce la presenza di
un habitat molto vario che va dalla zona superiore della trota
alla zona del barbo.
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Fauna
ittica -
Lungo il suo corso sono individuabili le due zone
caratteristiche della trota, inferiore e superiore, e la zona
del barbo. Le prime due zone presentano caratteristiche
nettamente diverse nel popolamento ittico: la zona superiore,
che comprende i tratti a monte dell’abitato di Chiavaretto sia
del Chiassa che di tutto il corso del Chiassaccia, costituisce
un ottimo ambiente per lo sviluppo dei Salmonidi grazie alle
sue caratteristiche fisico-chimiche ed ambientali; la zona
inferiore, che inizia dal ponte della S.P. presso la Chiassa
Superiore, mostra una qualità ambientale elevata, che
consente, oltre il mantenimento della popolazione di Ciprinidi
reofili originaria dei fiumi del nostro territorio, la
sopravvivenza di trote tutto l’anno. Il Torrente Chiassa
costituisce una vera e propria riserva naturale per la
riproduzione delle specie autoctone, rappresentando uno dei
maggiori punti di ripopolamento per lo stesso corso del Fiume
Arno. Sono, infatti, presenti considerevoli popolazioni di
cavedano comune, cavedano etrusco, barbo tiberino, rovella,
vairone, lasca e ghiozzo etrusco. La densità media stimata
risulta di circa 0,14 individui/m2.
Il grafico di seguito riportato illustra, invece, la
percentuale numerica delle famiglie che compongono il
campione, in corrispondenza delle due stazioni indagate,
evidenziando la vocazione ittica dei tratti considerati,
definita anche in base alle caratteristiche dell’habitat
fluviale.
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Risultati dei campionamenti ittici,
distinti per famiglie, in corrispondenza delle stazioni
indagate. |
I grafici di seguito riportati
definiscono le relazioni lunghezza-peso e le distribuzioni in
classi di lunghezza delle specie più numerose. Le popolazioni
di cavedano e rovella risultano abbondanti e molto ben
strutturate, con una struttura in classi di età ben
differenziata ed equilibrata.
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Distribuzione in classi di lunghezza e relazione
lunghezza-peso del cavedano comune (N=176) del T.
Chiassa. |
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Distribuzione in classi di lunghezza e relazione
lunghezza-peso della rovella (N=59) del T. Chiassa. |
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