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Il torrente Corsalone

Classificazione delle acque - Salmonidi nel tratto compreso tra le sorgenti e la briglia del Ponte Rosso (Strada per La Verna). Ciprinidi per il resto del suo percorso.

Sorgente Poggio dei Tre Vescovi Altitudine 1237 m s.l.m
Bacino Arno Sottobacino Casentino
Corpo recettore Affluente sin F. Arno Ordine fluviale
Lunghezza del corso d'acqua 19.5 Km

 

Descrizione dell'ambiente - Il Torrente Corsalone si origina dal Poggio dei Tre Vescovi (1237 m s.l.m) ed è immissario di sinistra dell’Arno, in cui confluisce, dopo circa 20 km, presso l’omonima località. Tutto l’attuale tratto a Salmonidi si presenta come un ambiente di buona qualità paesaggistica e floro-faunistica. L’attuale tratto a Ciprinidi è fortemente condizionato, nella sua produttività, dal fatto che la porzione inferiore rimane spesso in secca durante la stagione estiva. Questa situazione diminuisce fortemente il valore ecologico del torrente per lo sviluppo dei Ciprinidi reofili.

 

 

Fauna ittica - Nel T. Corsalone sono presenti le prime tre zone ittiche tipiche, dalla zona superiore della trota fino alla zona del barbo. La zona superiore costituisce un ottimo ambiente per lo sviluppo dei Salmonidi grazie alle sue caratteristiche fisico-chimiche ed ambientali; la zona inferiore della trota è caratterizzata dalla presenza, in associazione con il salmonide, di specie reofile autoctone, come barbo tiberino, rovella, vairone e ghiozzo etrusco. Il grafico di seguito riportato illustra la percentuale numerica delle famiglie che compongono il campione, in corrispondenza delle due stazioni indagate, evidenziando la vocazione ittica dei tratti considerati, definita anche in base alle caratteristiche dell’habitat fluviale.

 

Risultati dei campionamenti ittici, distinti per famiglie, in corrispondenza delle stazioni indagate.

 

Il tratto inferiore, come precedentemente citato, subisce forti periodi di magra nel periodo estivo, che portano il torrente ad asciugarsi totalmente nella sua porzione inferiore, impedendo la continuità dell’habitat con il corso del Fiume Arno. La zona terminale del Corsalone è stata interessata per anni da forti alterazioni di origine ambientale, principalmente dovute all’utilizzo delle sue acque per il lavaggio di materiali da costruzione, che ha causato la deposizione di forti quantità di materiali fini, che per anni hanno impedito un corretto sviluppo della fauna macrobentonica. Attualmente, la parte terminale del torrente è in fase di recupero; durante il campionamento effettuato sono state riscontrate modeste quantità di cavedano comune, barbo tiberino e rovella, appartenenti soltanto alle prime classi di età. Nelle zone in cui l’acqua permane durante tutto l’anno, la sua qualità tende a stabilizzarsi su valori compatibili con la vita dei Salmonidi.

 

Il grafico successivo rappresenta la distribuzione in lunghezze e la relazione lunghezza-peso del vairone. La popolazione del T. Corsalone appare ben differenziata anche se priva dei soggetti di taglia maggiore.

 

Distribuzione in classi di lunghezza e relazione lunghezza-peso del vairone (N=160)

 

Stazioni di Rilevamento

STAZIONE DI RILEVAMENTO CORS01; Torrente Corsalone, comune Chiusi della Verna, località “Buca Del Leone”.

STAZIONE DI RILEVAMENTO CORS02; Torrente Corsalone, comune di Bibbiena, a monte della nuova centralina idroelettrica.

Galleria Fotografica

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