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Descrizione
dell'ambiente -
Il Torrente Corsalone si origina dal Poggio dei Tre Vescovi
(1237 m s.l.m) ed è immissario di sinistra dell’Arno, in cui
confluisce, dopo circa 20 km, presso l’omonima località. Tutto
l’attuale tratto a Salmonidi si presenta come un ambiente di
buona qualità paesaggistica e floro-faunistica. L’attuale
tratto a Ciprinidi è fortemente condizionato, nella sua
produttività, dal fatto che la porzione inferiore rimane
spesso in secca durante la stagione estiva. Questa situazione
diminuisce fortemente il valore ecologico del torrente per lo
sviluppo dei Ciprinidi reofili.
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Fauna
ittica -
Nel T. Corsalone sono presenti le prime tre zone ittiche
tipiche, dalla zona superiore della trota fino alla zona del
barbo. La zona superiore costituisce un ottimo ambiente per lo
sviluppo dei Salmonidi grazie alle sue caratteristiche
fisico-chimiche ed ambientali; la zona inferiore della trota è
caratterizzata dalla presenza, in associazione con il
salmonide, di specie reofile autoctone, come barbo tiberino,
rovella, vairone e ghiozzo etrusco. Il grafico di seguito
riportato illustra la percentuale numerica delle famiglie che
compongono il campione, in corrispondenza delle due stazioni
indagate, evidenziando la vocazione ittica dei tratti
considerati, definita anche in base alle caratteristiche
dell’habitat fluviale.
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Risultati dei campionamenti
ittici, distinti per famiglie, in corrispondenza delle
stazioni indagate. |
Il tratto inferiore, come
precedentemente citato, subisce forti periodi di magra nel
periodo estivo, che portano il torrente ad asciugarsi
totalmente nella sua porzione inferiore, impedendo la
continuità dell’habitat con il corso del Fiume Arno. La zona
terminale del Corsalone è stata interessata per anni da forti
alterazioni di origine ambientale, principalmente dovute
all’utilizzo delle sue acque per il lavaggio di materiali da
costruzione, che ha causato la deposizione di forti quantità
di materiali fini, che per anni hanno impedito un corretto
sviluppo della fauna macrobentonica. Attualmente, la parte
terminale del torrente è in fase di recupero; durante il
campionamento effettuato sono state riscontrate modeste
quantità di cavedano comune, barbo tiberino e rovella,
appartenenti soltanto alle prime classi di età. Nelle zone in
cui l’acqua permane durante tutto l’anno, la sua qualità tende
a stabilizzarsi su valori compatibili con la vita dei
Salmonidi.
Il grafico successivo rappresenta
la distribuzione in lunghezze e la relazione lunghezza-peso
del vairone. La popolazione del T. Corsalone appare ben
differenziata anche se priva dei soggetti di taglia maggiore.
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Distribuzione in classi di lunghezza e relazione
lunghezza-peso del vairone (N=160) |
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