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Descrizione
dell'ambiente -
Il torrente Resco Simontano nasce dal Poggio Vorno di Sasso
(1537 m s.l.m.) ed è affluente di destra dell’Arno, in cui si
immette all’altezza di Figline Valdarno, dopo circa 15 km di
percorso, 13.4 km dei quali interessano la Provincia di
Arezzo. Nel tratto aretino, il torrente scorre prevalentemente
incassato in un letto roccioso e, specialmente nel suo tratto
superiore, presenta ottime caratteristiche fisico-chimiche per
la sopravvivenza di popolazioni di Salmonidi. La qualità delle
acque subisce un parziale deterioramento soltanto dopo che il
torrente ha attraversato l’abitato di Pian di Scò.
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Fauna
ittica - Il
Torrente Resco Simontano ha una grande importanza faunistica
grazie alla variabilità di habitat presenti lungo il suo corso
ed alla qualità delle sue acque. La purezza delle acqua del
tratto superiore del torrente è testimoniata anche dalla
presenza del gambero di fiume autoctono (Austrapotamobius
pallipes), specie endemica, segnalata dalla direttiva
92/43 CEE nell’Allegato II, come specie di interesse
comunitario la cui conservazione richiede la designazione di
zone speciali di conservazione.
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Esemplari del gambero
autoctono d’acqua dolce Austropotamobius pallipes. |
Nel torrente sono presenti le
zone ittiche tipiche della trota, la superiore, che
costituisce un ottimo ambiente per lo sviluppo dei Salmonidi
grazie alle sue caratteristiche fisico-chimiche ed ambientali,
e l’inferiore, che mostra una qualità delle acque tale da
consentire il mantenimento della comunità di Ciprinidi reofili
autoctoni e del gambero di fiume. In questo tratto, oltre alle
trote, sono presenti barbo tiberino, rovella, vairone, ghiozzo
etrusco o di ruscello.
Il grafico di seguito riportato
illustra la percentuale numerica delle famiglie che compongono
il campione, in corrispondenza della stazione indagata,
evidenziando la vocazione ittica del tratto considerato,
confermata anche dalle caratteristiche dell’habitat fluviale.
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Risultati dei campionamenti ittici,
distinti per famiglie, in corrispondenza delle stazioni
indagate. |
Il grafico successivo definisce
la relazione lunghezza-peso e la distribuzione in classi di
lunghezza del vairone, la specie più abbondante, la cui
struttura di popolazione non risulta molto ben equilibrata,
poiché prevalentemente costituita da individui di taglia non
superiore agli 11 cm.
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Distribuzione in classi di
lunghezza e relazione lunghezza-peso del vairone. |
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