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Famiglia
- Ciprinidi.
Distribuzione geografica
- A. alburnus alborella è una sottospecie indigena del
Nord Italia e della parte più settentrionale del Centro
Italia; è stata recentemente introdotta anche più a Sud. Nei
laghi prealpini, dove un tempo era molto abbondante, ha subito
una forte contrazione che ha portato addirittura alla sua
estinzione nei laghi di Lugano e Varese.
Aspetto del corpo
- Ha forma molto slanciata e snella, con un profilo dorsale
quasi rettilineo, ricoperto di piccole scaglie cicloidi. La
testa è minuta con l’apertura boccale rivolta verso l’alto e
la mascella inferiore prominente. La coda è forcuta con lobi
appuntiti. La livrea è tipicamente pelagica, con fianchi e
ventre argentei, con sfumature verdazzurro, iridescenti; il
dorso è grigio. Non esiste dimorfismo sessuale.
Dimensioni
- Modeste, con lunghezze massime raramente superiori ai 15 cm.
Biologia riproduttiva
- La maturità sessuale viene raggiunta al secondo anno di età.
Il periodo di frega va da maggio a luglio. La riproduzione
avviene nelle acque basse della zona litorale, dove le uova
sono deposte a più riprese su substrato ghiaioso. La schiusa
avviene in circa 5 giorni alla temperatura di 20 °C. Il numero
di uova è di 1000 - 2500 uova per femmina, del diametro di 1.5
mm e adesive.
Comportamento e abitudini alimentari
- Vive in branchi numerosi. L’alimentazione è a base di
zooplancton.
Habitat
- Specie pelagica, frequenta talvolta anche la zona litorale e
si porta in acque basse a riva per la riproduzione. È presente
sia negli ambienti lacustri sia nei fiumi ad acque lente.
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Campionamento
dell'alborella in provincia di Arezzo. |
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Approfondimenti -
www.ittiofauna.org/webmuseum |
L'alborella |
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