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Famiglia
- Ciprinidi.
Distribuzione geografica
- La specie è distribuita con varie sottospecie in tutta
Europa.
Aspetto del corpo
- Affusolato, capo grande, bocca ampia in posizione mediana;
scaglie molto evidenti; pinna caudale nettamente biloba. Corpo
grigio, con riflessi argentei; colore più chiaro passando dal
dorso verso il ventre, che è bianco. Pinne grigie; in alcune
popolazioni le pettorali, le ventrali e la pinna anale possono
avere sfumature arancioni. Durante il periodo della
riproduzione si manifesta un certo dimorfismo sessuale, con la
comparsa sui maschi di piccoli tubercoli nuziali su tutto il
corpo.
Dimensioni
- Può arrivare a oltre 50 cm di lunghezza e 3 kg di peso.
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Confronto delle curve di
accrescimento del cavedano. |
Biologia riproduttiva
- La maturità sessuale viene raggiunta a 2-4 anni di età, in
genere prima dai maschi. Il periodo riproduttivo va da maggio
a giugno. L’accoppiamento avviene in piccoli branchi dove
numerosi maschi inseguono la femmina. Le uova sono deposte in
acque basse su fondali ghiaiosi. Una femmina può deporre
diverse decine di migliaia di uova, del diametro di 1.5-2 mm.
Comportamento e abitudini alimentari
- Specie gregaria. Ha uno spettro alimentare molto ampio,
cibandosi di invertebrati, detrito organico, macrofite, alghe;
quando raggiunge le taglie più elevate diviene anche
ittiofago.
Habitat
- Buon nuotatore, predilige i tratti intermedi dei corsi
d’acqua ed i grandi laghi prealpini. La sua estrema
adattabilità gli consente comunque di popolare una vasta gamma
di habitat, che va dalle acque vivaci dei tratti di fiumi a
Salmonidi alle acque stagnanti di piccoli laghi. È piuttosto
resistente anche al degrado ambientale.
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Campionamento
del cavedano comune in provincia di Arezzo. |
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