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Famiglia
- Salmonidi.
Distribuzione geografica
- Diffusa in tutta Europa, è stata immessa con successo anche
in altre parti del mondo, come Nord America e persino in Nuova
Zelanda. In Italia la varietà “mediterranea” è indigena della
regione alpina e degli Appennini settentrionali; i
ripopolamenti ne hanno espanso notevolmente l’areale
originario, sovrapponendolo a quello della trota marmorata nel
bacino padano e a quello della trota macrostigma più a Sud e
nelle isole, a scapito di tali sottospecie con cui si ibrida
facilmente.
Aspetto del corpo
- Corpo affusolato coperto da scaglie minute, bocca grande.
Presente la pinna adiposa tipica dei Salmonidi. Livrea assai
variabile, anche in relazione all’ambiente in cui vive. Nei
corsi d’acqua la fario assume generalmente una colorazione
verde scuro, che si sfuma dal dorso fino al ventre
giallognolo, con la caratteristica punteggiatura rossa lungo i
fianchi e una macchia nera tondeggiante sull’opercolo. Nei
laghi la varietà “lacustre” può assumere invece il tipico
aspetto di specie pelagica, con corpo argenteo, ventre bianco
e fianchi punteggiati di macchioline nere a forma di “X”.
Dimensioni
- Può raggiungere lunghezze di oltre 60 cm.
Biologia riproduttiva
- La maturità sessuale viene raggiunta al secondo anno di età
per i maschi ed al terzo per le femmine. Il periodo
riproduttivo va da novembre a febbraio; la presenza in natura
di individui selezionati artificialmente in allevamento per
essere maturi in un arco temporale il più lungo possibile,
rende sempre più frequente il ritrovamento di esemplari in
fase riproduttiva anche al di fuori del periodo indicato. Al
momento della riproduzione la femmina si porta in acque poco
profonde, a corrente vivace e fondo ghiaioso, dove scava una
fossetta con la coda e vi depone le uova; queste sono
fecondate dal maschio e successivamente ricoperte di ghiaia
dalla femmina. Ogni femmina depone 1600 - 2700 uova per kg di
peso corporeo.
Comportamento e abitudini alimentari
- Molto schiva e territoriale, la trota fario predilige tratti
con abbondante presenza di tane e anfratti in cui potersi
nascondere; gli adulti conducono vita solitaria, difendendo
strenuamente il loro territorio dall’intrusione di altri
individui. Si nutre di invertebrati e, al crescere delle
dimensioni, anche di pesci.
Habitat
- La trota fario predilige le acque fredde, ben ossigenate e
turbolente dei torrenti e dei tratti superiori dei fiumi
pedemontani.
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Campionamento
della trota fario in provincia di Arezzo. |
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