Carta ittica della Provincia d'Arezzo Ufficio Pesca

La gambusia (Gambusia holbrooki)

 

Famiglia - Poecilidi.


Distribuzione geografica - Introdotta in Italia negli anni ’20 per la lotta biologica contro le zanzare del genere Anopheles, vettore dei parassiti della malaria. Attualmente è presente con distribuzione irregolare in numerose regioni, specialmente nei tratti lagunari e in vicinanza delle foci dei fiumi.


Aspetto del corpo - Forma affusolata e compressa; le femmine hanno il corpo più alto e il profilo inferiore risulta più arcuato rispetto a quello superiore. Testa larga e depressa ventralmente; bocca terminale, piccola, rivolta verso l’alto. La pinna anale nei maschi è modificata in un lungo gonopodio; le pinne dorsali e ventrali sono piuttosto piccole. Il corpo è di colore verdastro, grigio sul dorso e sui fianchi, bianco sul ventre.


Dimensioni - Pesce di taglia piccola, le femmine raggiungono al massimo la lunghezza di 45-50 mm e i maschi superano difficilmente i 30 mm.


Biologia riproduttiva - Raggiungono la maturità sessuale al 1° anno di età. La fecondazione è interna e ogni femmina partorisce da 5 a 40 piccoli vivi in più riprese.


Comportamento e abitudini alimentari - Spiccatamente gregaria, forma branchi in superficie e si muove nei pressi della vegetazione acquatica dove può facilmente nascondersi in caso di pericolo. Si nutre di alghe e di invertebrati, tra cui ditteri e crostacei.


Habitat - Predilige acque calde, stagnanti, a fondo fangoso e ricche di vegetazione. Si ritrova facilmente nella bassa pianura. Risulta molto tollerante alla carenze di ossigeno e alle temperature elevate.

 

Altre specie alloctone campionate in provincia di Arezzo.

 

Approfondimenti - www.ittiofauna.org/webmuseum

La gambusia

 

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