Carta ittica della Provincia d'Arezzo Ufficio Pesca

La trota iridea (Oncorhynchus mykiss)

 

Famiglia - Salmonidi.


Distribuzione geografica - Indigena del versante pacifico del Nord America, è stata diffusa in tutto il mondo sia negli allevamenti sia nelle acque libere idonee alla sopravvivenza dei Salmonidi. In Italia oltre ad essere presente in molti allevamenti è stata immessa in numerose acque a Salmonidi; solo in pochi casi però si sono formate popolazioni in grado di automantenersi.


Aspetto del corpo - Fusiforme, muso arrotondato, bocca ampia in posizione mediana e munita di denti. Presenta la tipica pinna adiposa dorsale dei Salmonidi. La livrea nei corsi d’acqua è verdastra mentre nei laghi è argentea, in entrambe più scura sul dorso; è solcata longitudinalmente da una caratteristica banda rosa-iridata (da cui il soprannome di trota arcobaleno) e ha il ventre bianco. Su tutto il corpo, e anche sulle pinne (a differenza della trota fario) è presente una punteggiatura nera.


Dimensioni - In Italia può raggiungere una lunghezza massima di 60-70 cm ed un peso di 4-5 kg.


Biologia riproduttiva - Matura sessualmente tra il terzo ed il quinto anno di vita. In Italia la riproduzione naturale della trota iridea è un evento assai raro ma possibile, a differenza di quanto si riteneva in passato. Il periodo di riproduzione nelle aree di origine va da ottobre a marzo e le modalità di deposizione sono simili a quelle della trota fario. Ogni femmina produce circa 2500 uova, del diametro di 3-5 mm.


Comportamento e abitudini alimentari - Si nutre di invertebrati per lo più acquatici, e al crescere della taglia anche di pesci.


Habitat - Popola sia acque correnti sia lacustri, purché fresche (è meno tollerante della trota fario alle alte temperature) e ben ossigenate.

 

Altre specie alloctone campionate in provincia di Arezzo.

 

Approfondimenti - www.ittiofauna.org/webmuseum

La trota iridea

 

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