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Famiglia
- Esocidi.
Distribuzione geografica
- Ampiamente diffuso in Nord America, Asia ed in quasi tutta
l’Europa; in Italia è indigeno delle regioni settentrionali e
centrali, mentre è stato immesso più a Sud e nelle isole.
Aspetto del corpo
- Il corpo è affusolato, estremamente idrodinamico; il muso è
appiattito a “becco d’anitra” e la bocca è ampia e armata di
numerosi denti affilati. La pinna dorsale è situata in
posizione piuttosto arretrata ed entrambe sono ampie. Il dorso
è verde scuro, la pancia è bianca, i fianchi sono
verdi-giallastri con una marmoreggiatura verde scuro,
colorazione adatta per mimetizzarsi nella vegetazione
sommersa.
Dimensioni
- Raggiunge taglie considerevoli, con lunghezze massime di 150
cm e peso di 35 kg.
Biologia riproduttiva
- La maturità sessuale viene raggiunta in genere al terzo anno
di età nei maschi e al quarto nelle femmine, talvolta un anno
prima. In genere il periodo riproduttivo è intorno a
febbraio-aprile. Le uova sono deposte presso le rive, in acque
basse e ricche di vegetazione sommersa cui aderiscono; anche
le larve restano attaccate alle piante acquatiche per alcuni
giorni, fino al riassorbimento del sacco vitellino. Ogni
femmina depone da 20000 a 25000 uova per kg di peso corporeo.
Comportamento e abitudini alimentari
- Specie che conduce vita solitaria, territoriale e piuttosto
sedentaria. Si ciba di plancton e invertebrati nei primi
giorni di vita, dopo di che diviene ittiofaga. Occasionalmente
può catturare anche piccoli mammiferi, bisce o uccelli
acquatici.
Habitat
- Il luccio è presente sia nelle acque stagnanti sia nei fiumi
a lento decorso; predilige zone ricche di vegetazione
acquatica.
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Campionamento
del luccio in provincia di Arezzo. |
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Approfondimenti -
www.ittiofauna.org/webmuseum |
Il luccio |
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