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Famiglia
- Percidi.
Distribuzione geografica
- Specie diffusa in quasi tutta l’Europa centrale, eccetto che
nella penisola Iberica e nella parte orientale della penisola
Baltica e nell’Europa settentrionale, escluse Scozia, Norvegia
e Islanda; è presente nell’Asia Minore e centrale sino alla
Siberia. In Italia è indigeno del Nord; di recente è stato
introdotto nelle acque del centro e del sud.
Aspetto del corpo
- Dorso gibboso, che diviene sempre più arcuato con il
progredire dell’età; due pinne dorsali, la prima delle quali è
più ampia e presenta raggi spinosi. Il corpo è di colore
verde–oliva, con marcate striature verticali scure sui fianchi
e ventre chiaro.
Dimensioni
- Può raggiungere una lunghezza massima di 50 cm e un peso di
3 kg.
Biologia riproduttiva
- La maturità sessuale viene raggiunta al 1° anno di età nei
maschi, al 2° nelle femmine. In genere si riproducono in
aprile. Depongono le uova sulla vegetazione acquatica in forma
di “nastri ovarici”; la riproduzione naturale viene spesso
facilitata posando fascine di rami sul fondo, che danno
sostegno alle uova e danno rifugio ai piccoli. Ogni femmina
depone alcune decine di migliaia di uova, in relazione alle
dimensioni.
Comportamento e abitudini alimentari
- Specie gregaria, soprattutto negli stadi giovanili, mentre
gli adulti sono spesso solitari. Compie lunghi spostamenti per
andare alla ricerca delle aree migliori per l’alimentazione e
la riproduzione. Si nutre di invertebrati e di piccoli pesci.
Al crescere delle dimensioni diventa prevalentemente
ittiofago, ma in caso di scarsa disponibilità di pesce
“foraggio” anche gli adulti si nutrono di macroinvertebrati.
Habitat
- Popola le acque litorali dei laghi e dei fiumi a corrente
moderata. Predilige le zone di riva con fondali sassosi o
rocciosi; nei mesi invernali si sposta in acque profonde, fino
a 40 metri.
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Campionamento
del persico reale in provincia di Arezzo. |
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