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Famiglia
- Ciprinidi.
Distribuzione geografica
- Specie endemica del Distretto Arno-Tiberino; in Toscana è
specie autoctona. La rovella è diffusa in tutto il versante
peninsulare tirrenico ed è stata introdotta in alcuni fiumi e
laghi del versante adriatico.
Aspetto del corpo
- Per anni confusa con il Triotto (Rutilus aula), soltanto di
recente sudi genetici e morfologici hanno riconosciuto la
validità di questa specie. La rovella è un ciprinide di
piccola taglia, ha corpo fusiforme, con testa piccola ed il
diametro dell'occhio minore dei tre decimi del capo. La bocca
si apre in posizione mediana. Anatomicamente si riconosce
facilmente dal triotto per il peritoneo nerastro, invece che
argenteo-grigiastro. La pinna dorsale ha 8 raggi divisi e 9
quella anale. Il peduncolo caudale è alto, le squame
circumpeduncolari sono 14 e la pinna caudale appare debolmente
falciforme. Lungo la linea laterale si contano da 39 a 40
squame. La livrea ha colorazione grigio-bruno o
grigio-verdastra dorsalmente, si schiarisce progressivamente
sui fianchi fino a raggiungere il ventre che è bianco
argenteo. Lungo i fianchi è spesso presente una fascia
longitudinale grigiastra o brunastra, più evidente durante il
periodo di frega. Le pinne pari e la pinna anale sono
tipicamente colorate di rosso arancio, più acceso durante il
periodo riproduttivo. La base delle squame è pigmentata di
rosso e l'occhio è di colore giallo, con l'iride argentata.
Dimensioni
- La lunghezza massima raggiunta dalla rovella è di circa 20
cm, con un peso non superiore ai 150 g. I maschi in frega
mostrano molti tubercoli nuziali sul capo e sulle squame del
tronco.
Biologia riproduttiva
- La maturità sessuale viene raggiunta in entrambi i sessi a
circa un anno di età. La frega si svolge da aprile a giugno,
quando la temperatura dell’acqua è compresa tra i 16 ed i 17
C°; la riproduzione è effettuata da gruppetti formati da 2-5
maschi e una sola femmina. La deposizione avviene in acque
poco profonde, con fondali ghiaiosi ricchi d’idrofite. La
femmina depone a più riprese, solitamente ad intervalli di
alcuni giorni. Le uova, di colore giallastro, hanno un
diametro variabile da 0,8 a 1,2 mm, sono adesive ed aderiscono
al substrato. Le larve schiudono dopo un periodo di circa 5 -
10 giorni ed alla nascita misurano 5 - 6 mm.
Comportamento e abitudini alimentari
- La specie ha comportamento gregario, vive in gruppi che
possono formare anche banchi numerosi. Generalmente la rovella
è attiva tutto l'anno; quando la temperatura invernale è
particolarmente bassa la ricerca del cibo subisce un
consistente rallentamento o cessa del tutto. La rovella è un
ciprinide onnivoro, anche se nella sua dieta la componente
vegetale ha un ruolo predominante. Bruca le alghe epilitiche e
si ciba anche di piccoli molluschi, crostacei, larve e adulti
di insetti.
Habitat
- Vive sia in acque stagnanti che in quelle correnti,
preferendo i tratti a velocità moderata con rive sabbiose o
pietrose e ricche di vegetazione. La rovella abita di
preferenza acque più limpide e meno ricche di vegetazione,
rispetto al triotto, inoltre si dimostra più esigente dal
punto di vista ambientale. Tende a colonizzare i tratti
terminali dei torrenti appenninici in associazione con il
vairone, il barbo tiberino ed il cavedano etrusco.
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Campionamento
della rovella in provincia di Arezzo. |
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Approfondimenti -
www.ittiofauna.org/webmuseum |
La rovella |
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