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Famiglia
- Percidi.
Distribuzione geografica
- L’areale originario della specie comprende alcune regioni
dell’Europa settentrionale e centrale, fino all’Aral e al
bacino del Mar Caspio. È stato introdotto con successo in
Francia, Inghilterra, Svizzera e Italia.
Aspetto del corpo
- Aspetto simile a quello tipico del genere Perca, ma
più slanciato; il dorso è più alto nella zona della prima
pinna dorsale, poi si tende ad abbassarsi verso la parte
posteriore che è notevolmente allungata. Presenta due pinne
dorsali ben distinte. Il capo è appuntito, con una bocca ampia
e munita di denti. Livrea grigio-verde sul dorso che si sfuma
sui fianchi, solcati da zebrature scure verticali fino al
ventre di colore bianco. Le pinne caudale e dorsali mostrano
fra i raggi alcune macchie scure. La femmina è di norma più
chiara del maschio.
Dimensioni
- Può raggiungere 130 cm di lunghezza e un peso corporeo
superiore ai 10 kg.
Biologia riproduttiva
- I maschi sono già maturi al termine del primo anno, le
femmine almeno un anno dopo. Si riproduce da aprile a giugno.
I pesci si portano in prossimità delle rive, dove i maschi
preparano il nido e custodiscono le uova adesive fino alla
schiusa. Dopo una “danza di accoppiamento” la femmina depone
in un’unica volta tutte le uova (fino a 200.000 per kg di
peso) su radici, piante o sassi.
Comportamento e abitudini alimentari
- Specie sedentaria. Gli stadi giovanili sono gregari, mentre
gli adulti conducono vita solitaria. Già al termine del primo
anno di vita la sua dieta è composta prevalentemente da pesci,
mentre solo nella fase iniziale di sviluppo si ciba anche di
invertebrati.
Habitat
- Vive essenzialmente in acque lacustri, sebbene si possa
trovare anche in corsi d’acqua a corrente lenta; predilige
acque calde, con poca vegetazione, ben ossigenate, con fondo
ghiaioso o sabbioso.
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Altre specie alloctone
campionate in provincia di Arezzo. |
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