Carta ittica della Provincia d'Arezzo Ufficio Pesca

Il temolo (Thymallus thymallus)

 

Famiglia - Salmonidi.


Distribuzione geografica - Presente in numerose regioni dell’Europa centrale e settentrionale, dal Nord Italia all’Inghilterra e dai Pirenei agli Urali, ed è stato introdotto e si è acclimatato anche fuori dal suo areale originario, per esempio in Spagna e in Scozia. In Italia è indigeno dei corsi d’acqua della Pianura Padana e in quelli che sfociano nell’alto Adriatico. Attualmente è stato introdotto con successo anche in alcuni corsi d’acqua appenninici.


Aspetto del corpo - Slanciato, con capo piccolo e bocca minuta. Caratteristica della specie è l’ampia pinna dorsale, particolarmente prominente nei maschi; la pinna caudale è grande e biloba. Presente la pinna adiposa tipica dei Salmonidi. Il dorso e i fianchi sono grigiastri con riflessi argentei, il ventre è bianco. La metà anteriore del corpo è ricoperta da una serie di macchioline nere disposte irregolarmente. L’ampia pinna dorsale presenta sfumature rossastre e violacee. La pinna caudale è caratterizzata da sfumature di colore blu per i temoli originari del bacino padano, arancione per quelli di provenienza slovena ed austriaca.


Dimensioni - Può raggiungere una lunghezza di 50-60 cm e circa 1.5 kg di peso.


Biologia riproduttiva - Raggiungono la maturità sessuale al terzo anno di età. Si riproducono nel periodo di aprile-maggio. Durante l’accoppiamento il maschio avvolge la femmina con l’ampia pinna dorsale; le uova vengono deposte in una sorta di nido scavato nel fondo ghiaioso. Ogni femmina depone da 10000 a 20000 uova per kg di peso.

 

Approfondimenti - www.ittiofauna.org/webmuseum

Il temolo

 

Indirizzi di posta elettronica