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Il torrente Cerfone

Classificazione delle acque - Salmonidi dalle sorgenti fino al ponte per Bivignano (Molin Nuovo). Ciprinidi dal ponte per Bivignano fino al limite della provincia di Arezzo.

Sorgente Monte Il Castello Altitudine 1414 m s.l.m
Bacino F. Tevere  Ordine fluviale
Corpo recettore Affluente dx fiume Tevere
Affluenti principali di sinistra: Sovara; di destra: Padonchia
Lunghezza asta in Provincia di Arezzo. 31.6 Km

 

Descrizione dell'ambiente - Il Torrente Cerfone nasce dal Monte Il Castello (1414 m s.l.m.), il corso si snoda per i primi 31.6 km in territorio toscano e confluisce nel Tevere presso Lerchi (PG). Lungo il suo percorso riceve le acque di numerosi rii ed affluenti, il maggiore dei quali è il Padonchia (circa 13 km di lunghezza). Il regime del torrente è tipicamente appenninico, alternando periodi di magra a fenomeni di piena durante l'autunno e la primavera. La lunghezza del torrente garantisce un habitat molto vario che va dalla zona superiore della trota alla zona del barbo. Nel suo alto corso, a monte di Palazzo del Pero, il Cerfone ha carattere torrentizio montano, con costante apporto di acqua durante tutto l’anno. Nella piana di Palazzo del Pero, il prelievo idrico e la natura del substrato, determinato un totale inaridimento del torrente. Le acque durevoli riprendono poi a località Intoppo, dove la falda riaffiora. L'alveo di 5-10 m è circondato da vegetazione arbustiva, il letto è costituito da rocce e pietrisco, con tracce di detrito e frammenti fibrosi sul fondo. Tutta l’area è stata interessata dai lavori relativi alla costruzione della strada E78, operazione che ha alterato notevolmente l’habitat originario.

 

 

Fauna ittica - Lungo il suo corso sono individuabili le due zone caratteristiche della trota e la zona del barbo. Le prime due zone presentano caratteristiche nettamente diverse nel popolamento ittico. La zona superiore, che comprende il tratto a monte dell’abitato di Palazzo del Pero, si presenta come un tipico torrente collinare toscano con scarsa portata e soggetto a periodiche piene; esso rappresenta un buon ambiente per lo sviluppo dei Salmonidi, che sono i soli pesci presenti. La parte più interessante del torrente è comunque l’area a valle di Palazzo del Pero, da sempre popolata da una comunità ittica ben strutturata e differenziata, composta in prevalenza da Ciprinidi reofili originari dei fiumi del nostro territorio e da una popolazione di trote in grado di sopravvivere per tutto l’anno. La trota fario è infatti presente su quasi tutto il bacino, particolarmente sul tratto montano. La popolazione ciprinicola originaria risulta in parte compromessa, con la rovella, il barbo tiberino e il vairone in forte calo, mentre le popolazioni di ghiozzo risultano fortemente indebolite. Il torrente avrebbe immediato bisogno di opere di ripristino ambientale, perché recentemente tutta la valle del Torrente Cerfone è stata interessata dai lavori della E 78, con notevoli sconvolgimenti sia dell’alveo che delle sponde. Ovviamente questo ha determinato un deterioramento della consistenza dell’ittiofauna presente, anche se sembra che il torrente stia iniziando una certa ripresa, grazie alla buona qualità delle acque. In ogni caso il torrente continua ad essere oggetto di opere di regimazione fluviale, specie in corrispondenza dell’abitato di Monterchi.

 

Il grafico di seguito riportato illustra la percentuale numerica delle famiglie che compongono il campione, in corrispondenza delle stazioni indagate, evidenziando la vocazione ittica dei tratti considerati, confermata anche dalle caratteristiche dell’habitat fluviale.

 

Risultati dei campionamenti ittici, distinti per famiglie, in corrispondenza delle stazioni indagate.

 

I grafici seguenti definiscono le relazioni lunghezza-peso e le distribuzioni in classi di lunghezza delle specie campionate più abbondanti.

 

Dai dati raccolti emerge la presenza di popolazioni di cavedano comune, rovella, barbo tiberino e vairone consistenti, ben diversificate in classi di lunghezza e strutturalmente equilibrato, con una buona rappresentanza di tutte le classi di età, indice di una attività riproduttiva naturale di successo.

 

Distribuzione in classi di lunghezza e relazione lunghezza-peso del cavedano comune (N=149) del T. Cerfone.

 

Distribuzione in classi di lunghezza e relazione lunghezza-peso della rovella (N=67) del T. Cerfone.

 

Distribuzione in classi di lunghezza e relazione lunghezza-peso del vairone (N=63) del T. Cerfone.

 

Distribuzione in classi di lunghezza e relazione lunghezza-peso del barbo tiberino (N=40) del T. Cerfone.

 

Stazioni di Rilevamento

STAZIONE DI RILEVAMENTO CERF01 - a valle dell’abitato di Palazzo del Pero in località “Intoppo”.

STAZIONE DI RILEVAMENTO CERF02 - tra Palazzo del Pero e Molino Nuovo in località “Le Scalette”.

Stazione di rilevamento n° 227 (IRRES) - torrente Cerfone tra Palazzo del Pero e Molino Nuovo in lo-calità bivio per Albiano, poco a valle di località “Le Scalette” (CERF02).

STAZIONE DI RILEVAMENTO CERF03 - a monte dell’abitato di Monterchi nell’area del parco fluviale.

Galleria Fotografica

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