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Descrizione
dell'ambiente - Il
torrente Singerna nasce dal Monte Calvano (1254 m s.l.m.) ed è
affluente destro del Fiume Tevere a Badia Sucastelli. A metà
del suo corso, spesso stretto tra abbondante vegetazione,
attraversa il paese di Caprese Michelangelo, che contribuisce
allo scadimento di qualità delle acque del tratto terminale
del torrente. Nella parte a valle di Caprese Michelangelo,
l'alveo risulta limitatamente esteso (7-10 m) ed occupato per
metà larghezza dall'acqua, che perdura anche in piena estate.
Il fondo, variamente strutturato, con elementi compresi tra il
letto roccioso e la ghiaia, mostra una particolare abbondanza
di organismi. Infatti, nonostante la forte corrente, nelle
anse più tranquille del greto sono stati osservati anche
numerosi anfibi allo stadio larvale. La vegetazione
circostante, in predominanza arbustiva, è associata a vaste
aree di prati e colture agrarie. Con la parte più a monte del
torrente Sovara, il Singerna costituisce la migliore regione a
Salmonidi dell’intero bacino toscano del Tevere. Il tratto
terminale del Singerna è stato inglobato dall’invaso di
Montedoglio, operazione che ha alterato notevolmente l’habitat
originario, rendendo l’area una piana alluvionale soggetta a
forti piene.
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Fauna
ittica
- Lungo il suo corso sono individuabili le due zone
caratteristiche della trota. La zona superiore, coincidente
con il tratto a monte dell’abitato di Caprese Michelangelo, si
presenta come un tipico torrente collinare toscano, con scarsa
portata e soggetto a periodiche piene; esso rappresenta un
buon ambiente per lo sviluppo dei Salmonidi, che sono i soli
pesci presenti assieme al vairone, e ne consente la
sopravvivenza durante tutto l’anno grazie anche all’abbondante
vegetazione ripariale che previene l’eccessivo riscaldamento
delle acque. La porzione inferiore del torrente corrisponde
alla zona inferiore della trota, ed è popolata da una comunità
ittica che comprende anche Ciprinidi reofili originari dei
fiumi del nostro territorio. Essa ospita una fauna ittica più
varia: oltre alla trota ed al vairone sono presenti anche
barbo tiberino, rovella, e ghiozzo etrusco. Il tratto del
torrente, immediatamente a monte della sua confluenza
nell’invaso di Montedoglio, può essere interessato da fenomeni
di risalita di specie presenti nel lago artificiale, come
cavedano comune, persico trota e persico reale, carassio e
carpa.
Il grafico di seguito riportato illustra la percentuale
numerica delle famiglie che compongono il campione, in
corrispondenza delle stazioni indagate, evidenziando la
vocazione ittica dei tratti considerati, confermata anche
dalle caratteristiche dell’habitat fluviale.
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Risultati dei campionamenti ittici,
distinti per famiglie, in corrispondenza delle stazioni
indagate. |
I grafici seguenti definiscono
le relazioni lunghezza-peso e le distribuzioni in classi di
lunghezza delle specie campionate più abbondanti. Dai dati
raccolti emerge la presenza di una popolazione di vairone
consistente e ben diversificata in classi di lunghezza. Meno
abbondante ma altrettanto ben diversificata ed equilibrata
risulta la popolazione del ghiozzo di ruscello, piccolo gobide
che raramente supera i 10 cm di lunghezza.
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Distribuzione in classi
di lunghezza e relazione lunghezza-peso del vairone
(N=97) del torrente Singerna. |
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Distribuzione in classi di lunghezza e relazione
lunghezza-peso del ghiozzo etrusco (N=36) del torrente
Singerna. |
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Stazioni
di Rilevamento |
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STAZIONE DI RILEVAMENTO SING01- Tratto
inferiore, a monte dell’invaso di
Montedoglio in località “Ontaneto Brenzi”. |
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STAZIONE DI RILEVAMENTO SING02
- Tratto medio, in corrispondenza
dell’abitato di Ponte Singerna. |
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STAZIONE DI RILEVAMENTO SING03
- Tratto medio, in località “Lama”. |
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Stazione
di rilevamento n° 236 (IRRES)
- Tratto superiore, a monte di
località località “Lama”. |
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