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Descrizione
dell'ambiente -
Il Torrente Tignana nasce dal Monte dei Frati (1453 m s.l.m.)
ed è affluente di sinistra del Tevere, nell’invaso di
Montedoglio, a Badia Sucastelli. L'unico affluente del Tignana
degno di nota è il Fosso di Stianta, che si estende per circa
4 km, scendendo dalle pendici dell'Alpe della Luna. Le
caratteristiche geomorfologiche e paesaggistiche del bacino
sono peculiari: nella parte più alta, verso l'area dell'Alpe
della Luna, è prevalente la natura argillosa del suolo,
facilmente soggetto a frane ed erosioni, capace finora di
ostacolare un'intensa antropizzazione. Qui, oltre ad un'esigua
attività turistica stagionale, la popolazione è dedita
prevalentemente alla pastorizia.
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Fauna
ittica - La
popolazione ittica è composta da trota fario, barbo tiberino,
vairone e ghiozzo etrusco.
Il grafico di seguito riportato illustra la percentuale
numerica delle famiglie che compongono il campione, in
corrispondenza della stazione indagata, evidenziando una
vocazione salmonicola.
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Risultati dei
campionamenti ittici, distinti per famiglie, in
corrispondenza delle stazioni indagate. |
I grafici seguenti definiscono le
relazioni lunghezza-peso e le distribuzioni in classi di
lunghezza di 2 delle specie presenti. Dai dati raccolti, le
due popolazioni risultano abbastanza diversificate ed
equilibrate.
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Distribuzione in classi
di lunghezza e relazione lunghezza-peso del vairone
(N=107) del T. Tignana. |
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Distribuzione in classi di lunghezza e relazione
lunghezza-peso della trota fario (N=25) del T. Tignana. |
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