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Anatomia esterna dei pesci.
Per descrivere
efficacemente ogni specie di pesce, si prendono in considerazione alcune
aree del corpo.
In vista laterale, il dorso
corrisponde alla zona generalmente compresa tra la porzione nucale della
testa e la parte più stretta della porzione superiore del peduncolo
caudale.
Il ventre si estende
inferiormente dalla base delle pinne pettorali alla parte più stretta
della porzione inferiore del peduncolo caudale.
La parte compresa tra
queste due zone corrisponde al fianco.
Sulla parte superiore del
capo si osserva una zona occipitale, estesa dal bordo posteriore
dell’orbita fino al termine del cranio, ed una zona nucale, immediatamente
successiva ad essa, che giunge approssimativamente fino alla porzione
posteriore dell’opercolo branchiale.
Nella parte inferiore del
pesce si può riconoscere un’area corrispondente al torace, una all’addome
ed una al peduncolo caudale.
Il torace si origina
approssimativamente alla confluenza delle due fessure branchiali e termina
con la parte posteriore dell’articolazione delle pinne pettorali. Dal
termine del torace inizia l’area addominale, estesa fino alla parte
posteriore dell’apertura anale.
L’origine del peduncolo
caudale coincide con la parte posteriore dell’ano e termina all’origine
della pinna caudale. Elementi caratteristici del corpo di un pesce sono le
pinne, esse sono divise in due gruppi principali: le pinne pari e le pinne
impari.
Le pinne pari presentano
elementi su entrambi i lati del corpo, queste sono le pinne pettorali e le
ventrali.
Le pinne impari, disposte
sull’asse di simmetria del corpo, sono la pinna anale, la caudale e la
dorsale.
La pinna dorsale può essere
scomposta in due elementi, inoltre, in alcuni gruppi, è presente una pinna
adiposa, situata nella parte dorsale del peduncolo caudale.
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