La delega alle Province della gestione delle
acque interne assume il suo massimo valore nell'attività di
gestione della fauna ittica mediante quelle attività che
consentono la sua tutela, il suo incremento, la sua
valorizzazione.
La Provincia di Arezzo svolge questo tipo
attività mediante le seguenti funzioni:
-
ripopolamenti ittici - (in altra
sezione è stato riportato il programma di questo anno) -
-
recupero di fauna ittica in
difficoltà in occasione di eventi atmosferici eccezionali o
per l'esecuzione di lavori che interessano l'alveo dei fiumi
-
adozione di atti specifici che
limitano la cattura di specie di pregio o per le quali si
renda necessaria una tutela maggiore, od intesi a favorire
l'eliminazione di specie non autoctone a favore
dell'incremento di quelle autoctone
-
prescrizione di misure di tutela nelle
autorizzazioni rilasciate per interventi nei corsi d'acqua
-
vigilanza e controllo
1 - ripopolamenti ittici
Oltre alle semine ittiche con fauna di
allevamento, che vengono di norma effettuate con materiale
proveniente da Aziende delle quali è stata accertata la
serietà e che possono garantire la rispondenza ai requisiti di
qualità anche sotto l'aspetto sanitario, parte del materiale
utilizzato proviene da catture in zone di protezione
Ripopolamenti
effettuati nella stagione 2002
2
- recupero di fauna ittica in difficoltà in occasione di eventi
atmosferici eccezionali o per l'esecuzione di lavori che
interessano l'alveo dei fiumi
La
Provincia di Arezzo, in collaborazione con le associazioni di
pescatori sportivi ed ambientaliste, ha attivato un progetto
sperimentale per il recupero del novellame a rischio, per il suo
allevamento in ambiente controllato e per la successiva
reintroduzione in natura.
Il
progetto è coordinato dal dr. Stefano Porcellotti, ittiologo
dell'A.I.I.A.D. (Asssociazione Italiana Ittiologi d'Acqua
Dolce), e si avvale del supporto tecnico fornito dall'ittiocoltore
Candido Mascalchi.
Progetto
sperimentale per il recupero del novellame a rischio