Uff. Pesca della Provincia di Arezzo

PROGETTO PER IL RECUPERO DEL NOVELLAME 

A RISCHIO, ALLEVAMENTO E REINTRODUZIONE

 

 

 

La vasca utilizzata per l'esperimento è stata svuotata e disinfettata con sostanze fungicide e battericide.

 

 

In seguito è stata nuovamente riempita d'acqua e preparata per la coltivazione del plancton che avrebbe garantito l'alimentazione degli avannotti più piccoli.

 

 

Il flusso della corrente è stato interrotto facendo stagnare l'acqua.

 

 

Nella vasca sono stati poi immessi alcuni litri di decotto ottenuto facendo bollire fieno ed altre sostanze organiche vegetali, è stata aggiunta anche una certa quantità di humus naturale.

 

 

La vasca così trattata è stata fatta riposare per circa un mese, durante il quale si è verificata la prevista fioritura di microrganismi planctonici come infusori, rotiferi e crostacei copepodi, inoltre si sono realizzate le condizioni per una colonizzazione della vasca da parte di larve di insetti come chironomidi e zanzare.

 

 

Questa biomassa avrebbe costituito il primo "foraggio" per gli avannotti. Alcuni giorni prima della cattura del materiale di prova, il flusso dell'acqua e stato ripristinato in modo molto moderato, in modo da garantire il necessario apporto d'ossigeno per lo sviluppo dei pesciolini.

 

dr. Stefano Porcellotti

 

 

Ufficio Pesca della Provincia di Arezzo
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