Fiume Arno Carta ittica della Provincia d'Arezzo

Fiume Arno, Stazione di rilevamento ARN01

  

Condizioni generali alla data del rilevamento.

 

Data ed ora

09/09/2004 h. 10.45

Condizioni meteorologiche

Sereno

Stato idrogeologico

Magra

 

Lunghezza della sezione

m 100

Larghezza della sezione

m 5

Larghezza dell'alveo

m 20

Superficie 

mq 500

 

Descrizione

La stazione è situata in località Campolombardo (470 m s.l.m.), nell’alto corso dell’Arno, in un ambiente poco antropizzato e di non indifferente valore paesaggistico. Il corso d’acqua corre tra densa vegetazione che fornisce una discreta ombreggiatura estiva. Il tratto campionato scorre con una pendenza media di circa il 4% e si caratterizza per la presenza di piccole buche dove trova rifugio la fauna ittica. Le pozze sono connesse da piccole rapide. L’ambiente circostante è alberato od adibito a pascolo per bovini ed equini. Alla data di campionamento il tempo era sereno e lo stato idrogeologico risultava di magra. Rispetto al campionamento invernale si è riscontrata una diminuzione di portata non seguita da un significativo calo del livello delle acque.

Vegetazione acquatica - Al periodo del rilevamento, l'elevata temperatura e la diminuzione della portata,  hanno favorito lo sviluppo delle alghe filamentose verdi e del muschio d’acqua, inoltre le microalghe si sono sviluppate a formare un feltro abbastanza spesso. Soltanto le zone a maggior corrente risultano totalmente prive di alghe. Alcune fanerogame semisommerse hanno colonizzato le rive del fiume.

Vegetazione terrestre - La vegetazione è composta prevalentemente da caducifoglie, alberi ed arbusti di ontano, pioppo, rovo e carpino. La vegetazione arborea si spinge fino alle rive del fiume. Al periodo del rilevamento la vegetazione è in pieno rigoglio, le fronde degli alberi e degli arbusti garantiscono una copertura per circa il 40-45 % del letto del fiume.

Granulometria del fondo - Il fiume scorre in un letto scavato tra massi prevalentemente di media dimensione, pietre e ciottoli, intervallati da sabbia e ghiaia fine.

Componenti organici del fondo - I detriti sono assai scarsi, trattenuti dai massi e dalle pietre si osservano resti di origine vegetale costituiti prevalentemente da fogliame deciduo.

Ripari per i pesci - La fauna ittica presente vive rintanata sotto le pietre ed i massi che delimitano le pozze. Questo è particolarmente vero per la trota e d il ghiozzo, mentre i vaironi tendono ad essere maggiormente visibili. In questo periodo anche le alghe offrono abbondante nascondiglio.

 

Caratteristiche Chimico Fisiche

 

Temperatura

°C 21.9

Temperatura acqua

°C 14.4

pH

  6

Ossigeno disciolto

mg/l 10.8

Ossigeno

% 110.7

Nitriti

mg/l N02 0.00

Ammonio totale 

mg/l NH4 0.2

 

Valutazione qualità ambientale

 

Unità sistematiche EBI Classe di Qualità
     

 

Zonazione

 

Z. sup. trota

Z. inf. trota Z. barbo Z. Carpa
       

 

Macroinvertebrati 

 

 Plecotteri  
 Tricotteri  
 Efemerotteri  
 Odonati  
 Coleotteri  
 Molluschi  
 Crostacei  
 Megalotteri  
 Emitteri  
 Ditteri  
 Planarie  
 Irudinei  
 Oligocheti  

 

Caratteristiche Chimico Fisiche - Dalle analisi effettuate emergono dati leggermente diversi rispetto al rilevamento precedente. I dati sono ancora compatibili con la vita dei Salmonidi, ma la temperatura più elevata, il minor livello d’ossigeno disciolto ed il valore di pH lievemente acido, ne abbassano lo standard di qualità. Non è stato rilevato nessun tipo d’inquinamento da nitriti, mentre sono presenti tracce di nitrati, probabilmente correlati alla presenza di bovini ed equini allo stato semibrado.

Valutazione Qualità Ambientale - Si rimanda al completamento delle analisi in laboratorio.

Zonazione - A causa delle piccole variazioni per le caratteristiche fisiche e chimiche, e per il componimento della fauna ittica rilevato nel precedente campionamento, il tratto di fiume evidenzia maggiormente la sua tipologia tipica della zona inferiore della trota.

POPOLAMENTO ITTICO

Nel caso di tratti fluviali come questo, aree prettamente vocate a Salmonidi, situate in alta collina e con popolamento ittico ciprinicolo limitato alle specie frigofile, come il vairone, non si è ritenuto di effettuare un doppio campionamento. La decisione è basata sulla relativa stanzialità delle specie presenti nel corso d'acqua, poco portate a compiere migrazioni stagionali trofiche o riproduttive. In questi casi si è provveduto soltanto ad un approfondito studio del popolamento di macroinvertebrati ed alle analisi chimiche e fisiche. Nel caso della Stazione di rilevamento ARN01, è stata rilevata la presenza di notevoli quantitativi di novellame di vairone (avannotti 1 - 2 cm) e, nei tratti sabbiosi più calmi delle pozze, anche di un certo numero di avannotti di ghiozzo etrusco. La presenza di riproduzione naturale di queste due specie fornisce un'ulteriore elemento di qualità per l'ecosistema in oggetto.

Galleria Fotografica

 
Fig. 1 Fig. 2 Fig. 3
 
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