 |
|
Carta
ittica della Provincia d'Arezzo |
 |
|
|
|
|
|
Fiume Arno,
Stazione di
rilevamento ARN03 |
|
|
|
Condizioni
generali alla data del rilevamento.
|
Data
ed ora |
13/11/2003 |
h. 12.30 |
|
Condizioni
meteorologiche |
Sereno |
|
Stato
idrogeologico |
Morbida |
|
Lunghezza
della sezione |
m |
50 |
|
Larghezza
della sezione |
m |
18 |
|
Larghezza
dell'alveo |
m |
30 |
|
Superficie |
mq |
900 |
|
|
|
|
|
Descrizione |
|
La stazione
si trova nel medio corso dell’Arno aretino, a valle
dell’abitato di Corsalone, in località Cantiere Pontello. Il
fiume scorre in pianura tra i campi coltivati ed aree
urbanizzate. L’alveo del fiume costituisce invece una sorta
di “foresta a galleria”, dal limitare dei campi fino al
fiume è presente una discreta vegetazione arborea. La
vegetazione riparia è costituita prevalentemente da pioppo
e da salice rosso, questa alberatura fornisce una buona
ombreggiatura estiva. Il tratto esaminato scorre in un letto
parzialmente roccioso, con buche di varia profondità e
correntine. A monte sono presenti alcuni scarichi fognari
collegati con casolari isolati e con l’area industriale. |
 |
|
Vegetazione
acquatica
- Durante il rilevamento si sono osservate microalghe
epilitiche incrostanti, scarse alghe filamentose verdi e
ciuffi isolati di muschio acquatico. Nei rari tratti
ghiaiosi e sabbiosi, le spermatofite annuali, sommerse e
semisommerse, erano scarsamente presenti o presenti come
rizomi quiescienti. |
|
Vegetazione
terrestre
- La vegetazione riparia presente in fascia perifluviale
primaria è costituita da salice rosso, roveto ed altra
vegetazione arbustiva. Il salice rosso spinge spesso le
fronde a coprire parzialmente il corso del fiume. In fascia
perifluviale secondaria è presente principalmente pioppo
bianco, acacia ed alcuni ontani, il sottobosco è costituito
da roveto, sambuco ed altri arbusti. |
|
|
|
Granulometria
del fondo
- Il fondale è principalmente costituito dalla roccia
arenaria di base, variamente scavata dall’azione
dell’acqua a costituire buche, di profondità mai superiore
a poco più di un metro. In queste buche possono essere
presenti massi, ghiaia, ciottoli e sabbia, depositati
dall’azione delle piene. Ai lati della corrente, dove il
fondo è costituito da materiale alluvionale, si trovano
delle buche di profondità maggiore e, verso la fine del
tratto campionato, si estende un ampio ghiareto. La parte
superiore della zona in esame è formata da una lunga
correntina formata da ghiaia e pietre di varie dimensioni. |
|
Componenti
organici del fondo
- Il detrito organico è molto scarso, predominano detriti
di origine vegetale, con solo strutture vegetali
grossolane al fondo delle buche dove la corrente è più
turbolenta, associate a parti fibrose e polpolse nei
tratti a corrente meno sostenuta. |
|
Ripari
per i pesci
- Le buchette scavate nell’alveo roccioso presentano
anfratti e massi come rifugio per l'ittiofauna. Nelle
buche più profonde, circondate da salice rosso, le radici
delle piante aumentano i luoghi di riparo, assieme agli
anfratti scavati sulle rive stesse. |
|
|
|
Caratteristiche
Chimico Fisiche
|
Temperatura |
°C |
15.0 |
|
Temperatura
acqua |
°C |
nr |
|
pH |
|
7.0 |
|
Ossigeno
disciolto |
mg/l |
nr |
|
Ossigeno |
% |
nr |
|
Nitriti |
mg/l
N02 |
nr |
|
Ammonio
totale |
mg/l
NH4 |
nr |
Valutazione qualità
ambientale
|
Unità sistematiche |
EBI |
Classe di Qualità |
| |
|
|
Zonazione
|
Z. sup. trota |
Z. inf. trota |
Z. barbo |
Z. carpa |
| |
|
|
|
|
|
|
Macroinvertebrati
| Plecotteri |
|
| Tricotteri |
|
| Efemerotteri |
|
| Odonati |
|
| Coleotteri |
|
| Molluschi |
|
| Crostacei |
|
| Megalotteri |
|
| Emitteri |
|
| Ditteri |
|
| Planarie |
|
| Irudinei |
|
| Oligocheti |
|
|
|
|
|
Caratteristiche Chimico
Fisiche - Al momento
del campionamento, non è stato possibile svolgere i rilevamenti a causa di
un guasto degli strumenti in dotazione. Ulteriori rilevazioni verranno
effettuate durante il campionamento estivo. |
|
Valutazione Qualità Ambientale
- Si rimanda al completamento delle analisi in laboratorio. |
|
Zonazione
- Al momento del
campionamento, le caratteristiche ed il componimento della fauna ittica
catturata, collocano il tratto di fiume nella zona del barbo. |
|
|
| Nome
comune |
Nome
scientifico |
Numero |
peso
(g) |
| |
|
Alborella |
Alburnus alburnus |
1 |
1 |
|
Cavedano etrusco |
Leuciscus lucumonis |
55 |
38 |
|
Cavedano comune |
Leuciscus cephalus |
13 |
55 |
|
Rovella |
Rutilus rubilio |
86 |
707 |
|
Lasca |
Chondrostoma genei |
37 |
254.5 |
|
Vairone |
Leuciscus muticellus |
1 |
1 |
|
Barbo tiberino |
Barbus tyberinus |
3 |
49 |
|
Barbo italico |
Barbus plebejus |
2 |
14.3 |
|
Totale |
|
211 |
1019.8 |
| |
|
|
|
Specie principale: rovella |
|

Immagine gentilmente fornita dal Prof. Massimo
Lorenzoni (dip.biologia animale Università di
Perugia). |
|
|
|
|
Popolamento Ittico
-
Il
campionamento effettuato ha confermato la presenza di varie specie di
Ciprinidi. Probabilmente a causa della bassa temperatura, sono stati
catturati soltanto individui molto giovani. Tra le specie prevale
nettamente la rovella (Rutilus rubilio). Da questo campionamento si
può ipotizzare come, in un fiume a regime torrentizio come l'Arno aretino,
l'ittiofauna tenda a compiere spostamenti stagionali, sia a scopo
alimentare, sia a scopo riproduttivo. L'ambiente preso in esame
rappresenta un ottimo terreno riproduttivo per i ciprinidi reofili, quindi
ci aspettiamo di ritrovare i grandi riproduttori durante il periodo da
primavera ad autunno. Analogamente si spiega la permanenza dei giovani
individui, sia gli avannotti dell'anno, sia la classe 1+. |
|
Statistiche
sulla popolazione di Ittica
|
|
|
|
Ufficio Pesca |
Indirizzi
di posta elettronica |
Webmaster |
 |
 |
|