Torna al Fiume Arno Carta ittica della Provincia d'Arezzo Torna all'Ufficio Pesca

Il Torrente Ambra

Classificazione delle acque - Salmonidi dalla località Fornaci per tutto il tratto a monte che scorre nella Provincia di Arezzo. Ciprinidi nel rimanente tratto.

Descrizione dell'ambiente - Il torrente Ambra nasce dalle pendici di M. Lucco (834 m s.l.m.) è un’affluente di sinistra dell’Arno, in cui si immette presso Levanella, ed ha una lunghezza di circa 26 km. Il corso d’acqua nasce nella provincia di Siena e dopo un breve tratto fa da confine tra le province di Siena ed Arezzo per circa 3 km, al finire dei quali rientra nel senese per poi tornare definitivamente nell’aretino in vicinanza dell’abitato di La Selva. Lungo tutto il suo percorso sono presenti tutte le quattro zone ittiche tipiche, dalla zona superiore della trota fino alla zona della carpa.

Stazioni di Rilevamento

AMB01; Torrente Ambra, pianura al disotto della cittadina di Ambra, in località bivio “Ponte per Vepri”. 18/11/2003

AMB01; Torrente Ambra, pianura al disotto della cittadina di Ambra, in località bivio “Ponte per Vepri”. 19/07/2004

AMB02; Torrente Ambra, pianura sottostante la cittadina di Bucine, tratto a valle del ponte ferroviario. 18/11/2003

AMB02; Torrente Ambra, pianura sottostante la cittadina di Bucine, tratto a valle del ponte ferroviario. 19/07/2004

AMB03; Torrente Ambra, in corrispondenza della confluenza del torrente con il fiume Arno, nel comune di Montevarchi. 20/12/2003

AMB03; Torrente Ambra, in corrispondenza della confluenza del torrente con il fiume Arno, nel comune di Montevarchi. 19/07/2004

Sottobacino idrogeograficoArno Valdarno

Fauna ittica - La porzione superiore del torrente che funge da confine tra le due provincie, di Siena e Arezzo, rappresenta un tipico habitat della zona inferiore della trota, con popolazione ittica formata principalmente da vaironi e Salmonidi. A partire dall’ingresso del torrente in provincia di Arezzo fino circa al bivio per Badia Agnano della S.S. N° 540, il popolamento ittico corrisponde a quello tipico della zona del barbo, con sporadica presenza di Ciprinidi limnofili come carpa (Cyprinus carpius) e carassio (Carassius auratus) e di predatori come il luccio (Esox lucius) e il persico reale (Perca fluviatilis). Il tratto inferiore, che scorre nella pianura alluvionale del Valdarno ha caratteristiche più spiccatamente legate alla zona della carpa. Nel tratto sono presenti grossi esemplari di carpa, luccio, persico reale, tinca, cavedano e la sporadica presenza del barbo tiberino, rovella e lasca. Nelle stazioni campionate è stata riscontrata la presenza di una specie alloctona di recente introduzione, la pseudorasbora, pesciolino originario dell’estremo oriente, che stà progressivamente sostituendo la presenza dell’alborella in quasi tutti i corsi d’acqua della nostra provincia. Sono anche presenti, oltre al carassio, pesci alloctoni da tempo acclimatati come il pesce gatto, il persico sole e il persico trota (Micropterus salmoides). Il torrente Ambra si dimostra particolarmente ricco di fauna ittica anche se, in tutte le stazioni campionate, si è riscontrato un certo grado di inquinamento di origine urbana e agricola. Complessivamente l’Ambra si può definire come corso d’acqua non ancora totalmente compromesso ma che necessita un maggior impegno per la salvaguardia della qualità dell’acqua e per la lotta all’introduzione di specie alloctone.

Ripopolamenti

 

Provvedimenti Speciali

 

Galleria Fotografica

 
Fig. 1 Fig. 2 Fig. 3 Fig. 4 Fig. 5 Fig. 6
Fig. 7 Fig. 8 Fig. 9 Fig. 10 Fig. 11 Fig. 12
Fig. 13 Fig. 14 Fig. 15 Fig. 16 Fig. 17 Fig. 18
Fig. 19 Fig. 20 Fig. 21 Fig. 22 Fig. 23 Fig. 24
Fig. 25 Fig. 26 Fig. 27 Fig. 28 Fig. 29 Fig. 30
 

Viabilità -

Servizi presenti in zona e numeri utili -

Indirizzi di posta elettronica