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Il Torrente Calleta

Classificazione delle acque - Salmonidi per tutto il suo percorso.

Descrizione dell'ambiente - Il torrente Calleta nasce alle pendici del Monte Masserecci (1548 m s.l.m.), e confluisce nel torrente Carda a monte dell’allevamento ittico provinciale, dando origine al torrente Faltona. Il Calleta scorre in un ambiente quasi incontaminato, di grosso valore ambientale. Dai campionamenti svolti, il popolamento d’invertebrati e la qualità fisico-chimica dell’acqua, collocano questo torrente tra i migliori habitat salmonicoli del nostro territorio.

Stazioni di Rilevamento

CAL01; tratto iniziale del torrente Calleta nel comune di Castel Focognano, a monte dell’allevamento ittico provinciale. 06/11/2003

CAL01; tratto iniziale del torrente Calleta nel comune di Castel Focognano, a monte dell’allevamento ittico provinciale. 14/09/2004

Sottobacino idrogeograficoArno Casentino, gruppo fluviale del torrente Salutio.

Fauna ittica - Dalle origini fino alla confluenza con il Carda, il torrente ha le caratteristiche del tipico habitat superiore della trota. Dal campionamento effettuato risulta la sola presenza di individui di trota fario (Salmo trutta var. fario) e di vairone (Leuciscus muticellus). La popolazione di trota appare numerosa e ben differenziata, con una notevole presenza delle prime classi di età: 0+, 1+. La presenza di vaironi autoctoni fornisce un’ottima fonte alimentare per i Salmonidi, agendo come pesce foraggio. L’analisi della popolazione salmonicola evidenzia una buona situazione, anche se il tratto campionato è sottoposto ad una notevole pressione di pesca. In tali condizioni sarebbe utile svolgere un rigoroso controllo sul prelievo ad opera dei pescatori sportivi, in particolare potrebbe essere interessante costituire un’area a regolamento specifico comprendente il Calleta, il Carda ed il Faltona. Considerate le ottime caratteristiche del torrente, le eventuali immissioni devono essere effettuate perseguendo l’obiettivo quantitativo e qualitativo, cercando di costituire una popolazione di trota con buone caratteristiche di selvaticità. In questo caso si deve provvedere a varare, in tempi brevi, un programma volto a verificare e definire il tasso di riproduzione naturale. La presenza in zona dell’allevamento ittico provinciale può essere di aiuto per ricostituire e/o il mantenere popolazioni di Salmonidi autonome, contribuendo al ripristino della qualità dell’ambiente e dimostrando la capacità d’effettuare scelte amministrative di qualità.

Ripopolamenti

 

Provvedimenti Speciali

 

Galleria Fotografica

 
Fig. 1 Fig. 2 Fig. 3 Fig. 4 Fig. 5 Fig. 6 Fig. 7
Fig. 8 Fig. 9 Fig. 10 Fig. 11 Fig. 12 Fig. 13 Fig. 14
 

Viabilità -

Servizi presenti in zona e numeri utili -

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