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Il Torrente Ciuffenna

Classificazione delle acque - Salmonidi nel tratto compreso fra le sorgenti e la passerella del Molino dei Cannoni ubicata 60 mt. circa a valle del molino stesso. Ciprinidi per il resto del suo percorso.

Descrizione dell'ambiente - Il torrente Ciuffenna nasce dal Poggio di Varco di Castelfranco (1267 m s.l.m.) è affluente di destra dell’Arno, in cui confluisce a S. Giovanni Valdarno dopo 22 km di percorso. I due rami superiori del Ciuffenna (Borro di Pratomagno e Borro di Contea), fino alla loro unione presso l’abitato di Loro Ciuffenna, scorrono in una zona di notevole valore paesaggistico caratterizzato da un aspetto floro-faunistico di grande pregio. Anche la porzione del torrente a valle, l’attuale zona a Ciprinidi, presenta buone caratteristiche fisico-chimiche ed ambientali. Corrisponde alla zona del barbo ma può ospitare occasionalmente anche i Salmonidi.

Stazioni di Rilevamento

CIUF01; Torrente Ciuffenna a valle dell’abitato di Loro Ciuffenna, in località "La Penna". 20/11/2003

CIUF01; Torrente Ciuffenna a valle dell’abitato di Loro Ciuffenna, in località "La Penna". 20/07/2004

CIUF02; Torrente Ciuffenna immediatamente a valle dell’abitato di Loro Ciuffenna. 20/11/2003

CIUF02; Torrente Ciuffenna immediatamente a valle dell’abitato di Loro Ciuffenna. 20/07/2004

Sottobacino idrogeograficoArno Valdarno

Fauna ittica - Nei due rami superiori del torrente si riscontra il classico habitat superiore della trota. Nei corsi d’acqua, o si osserva la sola presenza di individui di trota fario (Salmo trutta var. fario), o s’incontra il salmonide associato al vairone (Leuciscus muticellus). Dalla confluenza dei due rami, fino a circa un chilometro dopo la fine dell’attuale zona a Salmonidi, si incontra il tratto inferiore della trota, dove il salmonide si rinviene durante tutto l’arco dell’anno ma la sua preponderanza numerica si riduce a favore di specie come il barbo tiberino (Barbus tyberinus), il cavedano etrusco (Leuciscus lucumonis), il ghiozzo etrusco o di ruscello (Padogobius nigricans) e la rovella (Rutilus rubilio). Il restante tratto, fino alla foce in Arno, ha le caratteristiche della zona del barbo. Vi si incontrano numerosi esemplari di cavedano comune, lasca, rovella e barbo tiberino. Durante il campionamento sono stati anche catturati due esemplari di tinca; la presenza di questo ciprinide limnofilo deve essere attribuita più all’effetto delle semine che ad una naturale vocazione del torrente per il loro sviluppo. Il torrente Ciuffenna ha un notevole valore faunistico e si raccomanda di effettuare le eventuali immissioni secondo una prassi oculata che preveda di preservare i Ciprinidi autoctoni da una eccessiva predazione da parte dei Salmonidi.

Ripopolamenti

 

Provvedimenti Speciali

 

Galleria Fotografica

 
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Fig. 6 Fig. 7 Fig. 8 Fig. 9 Fig. 10
Fig. 11 Fig. 12 Fig. 13 Fig. 14 Fig. 15
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Viabilità -

Servizi presenti in zona e numeri utili -

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