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Il Torrente Faella

Classificazione delle acque - Salmonidi nel tratto compreso fra le sorgenti e la Località Faella, in territorio del Comune di Pian di Scò. Ciprinidi dal Ponte dei Mandi della S.P. Sette Ponti fino al limite del territorio provinciale.

Descrizione dell'ambiente - Il torrente Faella nasce dalla catena del Pratomagno a m 867 s.l.m. fra il monte Cocollo ed il Poggio Montrago, è affluente di destra del fiume Arno in cui confluisce presso Figline Valdarno. Il corso del torrente è impetuoso ed erto nella parte montana con piccole cascate e rapide. Nella sua porzione valliva il Faella ha subito interventi antropici con costruzione di argini e ripulitura dell’alveo. In questo tratto il torrente è spesso soggetto a forti magre estive che ne provocano spesso il totale inaridimento.

Stazioni di Rilevamento

FAE01; Tratto medio del torrente Faella, circa ad 1,5 Km a monte dell’abitato di Faella, in località "via Faellina".

FAE01; Tratto medio del torrente Faella, circa ad 1,5 Km a monte dell’abitato di Faella, in località "via Faellina".

Sottobacino idrogeograficoArno Valdarno

Fauna ittica - Nel tratto superiore del torrente si riscontra il classico habitat superiore della trota. Nel corso d’acqua, o si osserva la sola presenza di individui di trota fario (Salmo trutta var. fario), o s’incontra il salmonide associato al vairone (Leuciscus muticellus). Nel tratto di pianura, fino all’abitato di Faella, si incontra il tratto inferiore della trota, dove il salmonide si rinviene durante tutto l’arco dell’anno ma la sua preponderanza numerica si riduce a favore di Ciprinidi reofili, purtroppo il tratto è spesso soggetto a prosciugarsi durante l’estate e durante il nostro campionamento non è stata riscontrata la presenza di nessun esemplare di fauna ittica. Inoltre sembra che il torrente venga periodicamente interessato da fenomeni di inquinamento conseguenti ad operazioni industriali per la produzione di olio. Il restante tratto, fino alla foce in Arno, ha le caratteristiche della zona inferiore del barbo, ma la porzione compresa nel territorio della Provincia di Arezzo risulta molto esigua e di scarsa importanza ai fini della pesca sportiva. Il torrente Faella riveste una certa importanza soltanto per il suo tratto montano (zona superiore della trota), area dove la presenza del salmonide può essere mantenuta soltanto effettuando periodiche semine di avannotti.

Ripopolamenti

 

Provvedimenti Speciali

 

Galleria Fotografica

 
Fig. 1 Fig. 2 Fig. 3 Fig. 4
Fig. 5 Fig. 6 Fig. 7 Fig. 8
 

Viabilità -

Servizi presenti in zona e numeri utili -

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