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Fauna
ittica - Il
regime torrentizio instabile del Trove influenza tutta la
fauna ittica ed in particolare i Salmonidi che spesso vengono
totalmente annientati dalle avverse condizioni meteorologiche.
La presenza di trote è quindi strettamente correlata a
periodiche immissioni ed in pratica ci sono pochissime
probabilità di dare origine ad una popolazione duratura. Nel
suo tratto inferiore, nella pianura di Badia Agnano, il
torrente da origine ad un tratto relativamente profondo, con
corrente moderata, adatto alla vita dei Ciprinidi, sia
reofili, come barbi e lasche, sia limnofili come carpe e
tinche. Questo torrente è sempre stato rinomato per una
notevole presenza di anguille, anche di taglia discreta. Negli
ultimi anni si sono purtroppo verificate alcune condizioni che
hanno profondamente alterato la natura ed il popolamento
ittico del torrente. L’aumento del prelievo idrico estivo,
coincidente con periodi caldi di durata eccezionale, ne hanno
ridotto considerevolmente la portata, esponendo il torrente ad
una sovrasaturazione di inquinanti provenienti sia dagli
scarichi urbani di Badia Agnano, sia da attività industriali
ed agricole. Inoltre il solito fenomeno climatico ha causato
il totale inaridimento di quasi tutta la sua parte superiore.
Tale condizione ha privato il torrente di ogni forma di
ittiofauna, annientando antiche popolazioni ciprinicole
autoctone di barbo e rovella. Attualmente si prevede di
migliorare le capacità di depurazione delle aree urbanizzate,
di prevenire un eccessivo sfruttamento della falda acquifera e
di vigilare su possibili episodi d’inquinamento industriale ed
agricolo. Quando le caratteristiche originarie saranno
recuperate, si provvederà a ripopolare il torrente con specie
ittiche adeguate. |